Il Cai Bolzano ricorda gli "Uomini di Ghiaccio"

Venerdì verrà raccontata la tragica spedizione del dirigibile Italia al Polo Nord. La conferenza si terrà all'interno della serie di eventi: "Gesherbrum IV - verso la montagna di luce"

19 novembre 2019 - Al Centro Trevi di Bolzano venerdì alle 18 il generale Tullio Vidulich e Beppe Mora parleranno di una dolorosa pagina della nostra storia recente. Titolo dell'evento: "Uomini di ghiaccio: Nobile, Sora, Amundsen - la tragica spedizione del dirigibile Italia al Polo Nord e l'eroica resistenza nella tenda rossa". La conferenza si terrà all'interno della serie di eventi: "Gesherbrum IV - verso la montagna di luce", organizzata dal Cai Bolzano. Questa conferenza viene organizzata in collaborazione con Fondazione UPAD.  L'artide, un deserto di ghiaccio, ancora oggi impervio e pericoloso, fu teatro di una avventura di grande valore scientifico e allo stesso tempo di una corsa per il salvataggio internazionale;  impresa che vide il contributo degli alpini nella spedizione polare e nelle azioni di ricerca dei naufraghi. Quando il 25 maggio del 1928, più di novant'anni fa, il dirigibile Italia precipita nei ghiacci dopo avere raggiunto il Polo Nord nel corso di una spedizione scientifica, si conclude tragicamente una delle più grandi avevnture esplorative della storia italiana. Dopo lo schianto mentre si persero le tracce di sei membri della squadra e dello stesso dirigibile.

L'Italia è stato progettato dall'ufficiale della Regia Aeronautica Umberto Nobile, dopo che sua avventura precedente con un altro aeromobile da lui concepito, il Norge. Un dirigibile che per primo nella storia aveva sorvolato il Polo Nord, ma le cui missioni non avevano riportato grandi risultati dal punto di vista scientifico e cartografico. Nelle regioni artiche restavano 4 milioni di chilometri quadrati inesplorati. La missione del Norge (che era stato acquistato dall'AeroClub norvegese) aveva inoltre fatto emergere una rivalità tra Nobile e il capo della spedizione, l'esploratore norvegese Roald Amundsen [2], sui rispettivi meriti delle missioni. Tutta la cittadinaza è cordialmente invitata.

In allegato il programma

Red

Segnala questo articolo su:


Torna indietro