I musei dolomitici fanno rete e si accendono di hashtag

Le 250 storie e 500 risorse digitali pubblicate sui social hanno permesso di esplorare il patrimonio da casa e verranno raccolte nella prima mostra online dei Musei delle Dolomiti ospitata dal museo virtuale DOLOM.IT.

7 aprile 2020 - Le settimane difficili che stiamo vivendo hanno spinto i musei di tutta Italia a sperimentare nuovi modi per condividere le proprie collezioni in rete. I musei delle Dolomiti, grazie alla campagna #DolomitesMuseum, sono tra i più attivi sul Web.

Il racconto diffuso promosso dal progetto ‘Musei delle Dolomiti’ della Fondazione Dolomiti UNESCO ha raccolto, in sole sei settimane, 250 storie e 500 risorse digitali, provenienti da tutte e cinque le Province UNESCO. Oltre ai musei, enti culturali e parchi naturali – per un totale di 40 istituzioni - stanno partecipando al racconto diffuso anche molti utenti della rete che hanno condiviso le proprie testimonianze sui temi della campagna.

Il racconto inizia sui canali social dei musei dolomitici per poi venire riproposto dal museo virtuale DOLOM.IT all’interno di gallerie tematiche e mappe interattive, che raccolgono tutti i contributi: fotografie, immagini d’epoca, brevi video che mostrano gli oggetti dei musei in funzione, testimonianze contemporanee degli abitanti delle Dolomiti fino a suggerimenti di itinerari che ci raccontano come il patrimonio sia diffuso sul territorio.

“Questa è la prova - spiega il presidente della Fondazione Dolomiti UNESCO Mario Tonina - che mettersi in rete attraverso il digitale non moltiplica solo la visibilità dei musei, ma anche la loro capacità di coinvolgere i visitatori online e di partecipare, assieme ad altre realtà culturali, alla narrazione del patrimonio dolomitico”.

“Questo progetto è nato prima dell’emergenza Coronavirus, ma è riuscito ad offrire una bellissima risposta alla campagna #iorestoacasa promossa dal MIBACT. Il valore dell’iniziativa e la qualità dei contributi hanno portato la nostra campagna ad essere elencata tra le iniziative online dell'International Council of Museums (ICOM) - sezione Italia.”

I temi trattati sono stati ampi: dalla vita in pendenza alla mobilità, dalla storia dei passi alle origini degli sport, fino al diverso modo di vivere e percepire il tempo in montagna. L’ultimo hashtag guarda al futuro: questa settimana, con #DolomitesChange, tutti potranno condividere i propri desideri di cambiamento per questo territorio patrimonio dell’umanità.

“Questa iniziativa non finisce qui - dicono Stefania Zardini Lacedelli e Giacomo Pompanin, coordinatori del progetto e fondatori del museo virtuale DOLOM.IT, che ha raccolto tutti i contributi nei suoi spazi digitali -. Nelle prossime settimane continueremo a incontrarci online con i musei che hanno partecipato alla campagna per costruire insieme la prima mostra virtuale dei Musei delle Dolomiti. Inoltre, il prossimo lunedí di Pasquetta museo DOLOM.IT ospiterà un laboratorio di scrittura creativa online, che permetterà a tutti di visitare il nostro territorio a partire dalle risorse digitali condivise. Sarà, questa, un’altra bellissima occasione per mettere a frutto il lavoro di questi mesi e permettere a tutti di scoprire il patrimonio dolomitico anche da casa in un modo unico e nuovo: scrivendo”.

Comunicato Fondazione Dolomiti Unesco

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