I quadri viventi dell'Alpinismo giovanile di Acireale

La professoressa Felicia Cutolo del Liceo Archimede ha proposto un divertente progetto agli studenti iscritti al PCTO, tutto dedicato all'arte

20 maggio 2020 - Tra le attività della Sezione AG del CAI di Acireale (sezione di cui è presidente Giuseppe Receputo) ai tempi del Coronavirus (Fase 1)  si inserisce quella di far realizzare ai giovani soci dei “tableaux vivants” (quadri viventi) casalinghi.  L’attività consiste nel mettere in scena dipinti famosi, semplicemente con quello che si può trovare in casa durante la quarantena, coinvolgendo altri componenti della famiglia  e animali domestici, e motivando la scelta dell’opera, così da “trasferire” l’opera d’arte dalle sale del museo  alle  “mura di casa”.

La professoressa Felicia Cutolo, docente del Liceo Archimede di Acireale e referente del progetto PCTO dell’Istituto con il CAI di Acireale, ha proposto l'idea agli studenti iscritti al progetto PCTO “Amare la montagna”. Un modo coinvolgente di relazionarsi con l’arte, stimolando la creatività ed originalità dei giovani protagonisti.

Nella foto "un'opera" di Laura Ranieri, che scrive: "Ho scelto di riprodurre l’opera di Caravaggio perché rappresenta un momento 'rituale' della giornata: l’ora di cena in cui si riunisce la famiglia e si scambiano le pietanze".

 Abbiamo affrontato in questi mesi un cammino per imparare, attraverso il sacrificio e la solidarietà che è la filosofia dell’alpinismo, ad essere un po’ più modesti e a guardare a chi ci è vicino e ci può dare una mano. Sognare, così come la scoperta e l’esplorazione della montagna, deve portarci a cercare ciò che non si vede. Questa è la linfa della vita.

Un video con tutti i tableaux, realizzato dagli stessi studenti, sarà la testimonianza dell’impegno attivo e creativo di questi ragazzi  al tempo del COVID19.

Fonte: Cai Acireale

Segnala questo articolo su:


Torna indietro