1.400 euro dall'Istituto commerciale Fanno di Conegliano alla sottoscrizione "Aiutiamo le Montagne di Nord-Est"

La somma raccolta frutto delle donazioni di alunni e genitori. A fine anno scolastico cerimonia con consegna dell'assegno al Presidente del CAI Veneto Renato Frigo ed escursione dei ragazzi a Rocca Pietore con il CAI Conegliano.

Il Presidente Frigo parla ai ragazzi

25 giugno 2019 - E’ stato il nuovo presidente del Gruppo Regionale del CAI Veneto Renato Frigo il “testimonial” dell’evento legato alla raccolta di fondi da destinare al ripristino della rete sentieristica e dei rifugi CAI danneggiati dalle pioggie, dal vento e dalle frane in Veneto a seguito dalla tempesta Vaia.

L’avvenimento è stato organizzato dall’Istituto Commerciale “M.Fanno” di Conegliano ed ha avuto luogo lunedì 13 maggio presso l’aula magna della scuola dove, oltre a Frigo, erano presenti una rappresentanza di circa un centinaio di studenti, il dirigente scolastico prof. Sabrina Caterina Antiga, la docente prof. Veronica Borsato promotrice della raccolta dei fondi, la presidente della Sezione CAI Conegliano Gloria Zambon, il vicepresidente della Commissione Interregionale CAI per la Tutela Ambiente Montano Guerrino Malagola e il tesoriere del Gruppo Regionale CAI Veneto Mara Baldassini.

Dopo gli interventi di saluto e i ringraziamenti alcuni studenti rappresentanti d’istituto hanno consegnato al presidente  Frigo i fondi raccolti per sostenere il ripristino della rete sentieristica CAI, distrutti dalla Tempesta Vaia nell’ottobre 2018. La somma ammonta a più di 1.400 euro ed è frutto delle donazioni degli studenti e dei genitori.

La mattina del giorno seguente, martedì 14 maggio, due classi dell’Istituto accompagnate da alcuni docenti e da due Operatori Naturalistici e TAM della Sezione CAI Conegliano hanno raggiunto con il pullman la località di Rocca Pietore (BL) in una visita studio sui luoghi oggetto degli eventi atmosferici che hanno gravemente danneggiato foreste, boschi e le opere alpine della provincia di Belluno.

Particolare attenzione è stata rivolta ai Serrai di Sottoguda e alle aree contermini. Infine sempre accompagnati dai due operatori CAI, si è svolta una piccola escursione nella frazione (disabitata) di Soffedera, arrivando a visitare i margini dei boschi devastati.

CAI Conegliano

Segnala questo articolo su:


Torna indietro