24 maggio: la Giornata Europea dei Parchi 2019

"La Natura, il nostro tesoro" è il tema scelto quest'anno. Federparchi ricevuta dal Presidente della Repubblica. Con escursionismo e Sentiero Italia CAI il Club alpino facilita conoscenza e consapevolezza di natura e cultura.

24 maggio 2019 - Il 24 maggio è l'appuntamento annuale della Giornata Europea dei Parchi che ricorda il giorno in cui, nell'anno 1909, vennero istituiti in Svezia i primi parchi in Europa.
In Italia nel 1922 furono istituiti il Parco nazionale del Gran Paradiso e d'Abruzzo, oggi Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e  Molise (che a breve celebreranno i 100 anni di vita e attività).

La giornata è simbolica e segna l'avvio istituzionale dell'alleanza uomo-ambiente e nel considerare temi di riferimento il pendolo oscilla tra natura e cultura. I Parchi in Italia sono i luoghi dove la prioritaria tutela delle risorse naturali si associa alla qualità della vita degli abitanti che presidiano territori e paesi.

Paesaggi, habitat, biodiversità, artigianato e lavorazioni tradizionali frutto di comunità operose, elementi identitari sono i beni comuni preziosi che rientrano all'interno delle Aree Protette e che vanno salvaguardati e fatti conoscere con scelte durevoli nel tempo. Nel 2018 l'attenzione è stata posta al Patrimonio culturale, nel 2019 ci si dedica ai "tesori naturali" attraverso la realtà espressa dalla Natura da conoscete e tutelare in ogni situazione.

Un potente ed efficace strumento di aggregazione su questi temi è il Sentiero Italia Cai (6880 km di tracciato da S.Teresa di Gallura in Sardegna a Trieste, attraverso isole, Appennino e Alpi) che rappresenta Parchi, Aree protette, borghi, insediamenti sparsi, luoghi di culto, terrazzamenti e tanto altro, intrecciandosi strettamente con territori, popolazioni di montagna e ogni possibile turista-escursionista-visitatore.
Il Sentiero Italia Cai nel suo sviluppo attraversa 16 Parchi Nazionali (24 sono quelli istituiti) e 34 tra Parchi e Riserve Regionali. Ci sono poi i siti di Rete Natura 2000 di interesse comunitario (direttiva habitat e direttiva uccelli) presenti numerosi in ogni Regione e le Riserve Biosfera MAB dell'UNESCO (importanti per finalità ed estensione).

Di Regione in Regione, attraverso l'Escursionismo e le esperienze in ambiente, il Cai intende facilitare conoscenza e consapevolezza di natura e cultura, per costruire un rapporto equilibrato tra uomo e ambiente con la diffusione di buone pratiche per una frequentazione di incontro con le genti e i luoghi attraversati.

Altro riferimento nazionale Cai sarà la giornata "In Cammino nei Parchi" del 9 giugno con in programma già 53 eventi che coinvolgono aree della Rete Natura 2000, Sezioni Cai e Parchi impegnati con escursioni, manutenzione dei sentieri e incontri tematici per una informazione ed esempi di qualità in materia di ambiente e cultura di montagna. La presentazione del cartello delle adesioni è previsto nel Parco Nazionale della Val Grande, raccontando "i mille volti dell'Escursionismo" con l'appuntamento serale nel Castello di Vogogna, dopo la prevista escursione nell'ambito della XXI Settimana Nazionale dell'Escursionismo.

Il tema Parchi e loro gestione è all'attenzione del Cai in quanto, insieme alle altre Associazioni di Tutela dell'Ambiente, è stato chiesto che si provveda alla nomina di Presidenti e Direttori, così da consentirne il pieno funzionamento.
Con piacere comunichiamo quindi che in occasione della Giornata Europea dei Parchi una delegazione di Federparchi– Europarc Italia, in rappresentanza delle Aree protette italiane, è ricevuta dal Presidente della Repubblica Mattarella.

Con l'approssimarsi dell'Assemblea Nazionale dei delegati Cai (25 e 26 maggio) riprendo ancora le parole del Presidente Generale Vincenzo Torti : … Il Cai deve rendersi capace di uno sguardo diverso, da tradurre in uno stile di vita ispirato alla sobrietà e in un programma educativo che coinvolga … tenendo quale riferimento le linee di impegno per la conservazione dell'ambiente e della natura dettate dal Bidecalogo, la cui attuazione richiede un'attenzione costante a tutto campo.

Filippo Di Donato
Presidente CCTAM del CAI

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