30 anni del Progetto Educativo del CAI: Congresso straordinario nazionale di alpinismo giovanile a Reggio Emilia

Appuntamento l’11 novembre 2018, per discutere sul progetto educativo, temi del metodo e formazione Accompagnatori. Possibilità di inviare contributi per la discussione già da ora.

Ragazzi del CAI Val Comelico

21 settembre 2018 - Domenica 11 novembre si svolgerà a Reggio Emilia il Congresso straordinario nazionale di Alpinismo Giovanile dedicato ai 30 anni del Progetto Educativo.

“Arriviamo a un Congresso consapevoli che vi sono necessità multiple, letture diverse, diverse come i tanti versanti che caratterizzano ogni montagna che cerchiamo di salire. Consapevoli anche che per essere credibili verso i giovani dobbiamo offrire un modello di trasparenza e serietà e un progetto riconoscibile, specifico, e dobbiamo saperlo spiegare dentro e fuori dal sodalizio”, scrive il reggente della Commissione centrale AG Emiliano Matteo Girotti. “Partecipare al congresso vuol dire essere responsabili del ruolo e del titolo che abbiamo scelto e che ci trova impegnati a condividere molto del nostro tempo con i ragazzi che ci frequentano”.

La presentazione del congresso, il programma, le modalità e il modulo di iscrizione sono disponibili sul portale Internet raggiungibile a questo indirizzo: http://congressoag2018.cai.it/home

La Commissione ha avviato tre gruppi di lavoro sui temi in discussione:
    • il Progetto Educativo
    • i Temi del Metodo
    • la Formazione degli Accompagnatori.

Sul portale è presente una cornice di riferimento su tali argomenti che può servire da spunto di discussione e di confronto.
Utilizzando il portale, fin da ora è possibile inviare contributi da parte di singoli accompagnatori, gruppi di Alpinismo Giovanile, commissioni e scuole territoriali, ma anche da parte di altri Soci CAI. Questa possibilità rimarrà aperta fino al 21 ottobre, per consentire poi ai gruppi di lavoro di preparare la sintesi da presentare al Congresso.

La fase di ascolto proseguirà durante il congresso durante il quale su tre tavoli paralleli si proseguirà il lavoro di gruppo.

Commissione Centrale di Alpinismo Giovanile

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