400 Seniores al 7° raduno interregionale Triveneto di Sagrado (GO)

Organizzato per la prima volta in Friuli Venezia Giulia, ha visto i partecipanti percorrere tre itinerari sui rilievi del Carso isontino, nelle zone di San Martino del Carso e del Monte San Michele.

I Seniores in cammino

19 ottobre 2017 - I seniores sono abituati ai grandi numeri. I soci di questa componente importante e sempre più nutrita del Club Alpino Italiano partecipano motivati e numerosi tanto alle escursioni settimanali che agli incontri tra gruppi di varie sezioni, animati dallo spirito di condivisione e conoscenza reciproca che li caratterizza.

Anche il 7° raduno dell'Area Triveneto, svoltosi il 4 ottobre a Sagrado (GO), non è stato da meno. Per la prima volta organizzato in Friuli Venezia Giulia, a cura del gruppo "Slow Trekking" della sezione di Gorizia, il raduno ha chiamato a raccolta più di 400 seniores, appartenenti a gruppi di Veneto, Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, con il festoso innesto di tre gruppi lombardi.

Tre gli itinerari, di differente lunghezza, per la parte escursionistica del raduno sui rilievi del Carso isontino, nelle zone di San Martino del Carso e del Monte San Michele.
In tanti si sono poi uniti al tradizionale convivio, tenutosi a fine escursione nella cantina del Castello di Rubbia e allietato dai canti del Coro Cai "Monte Sabotino".

Ben rappresentato il territorio isontino, che ha collaborato in diverso modo alla realizzazione dell'incontro attraverso alcune amministrazioni locali, la Pro Loco di Sagrado e alcuni sponsor. Marco Vittori e Alenka Florenin, sindaci di Sagrado e Savogna d'Isonzo, che hanno patrocinato l'evento e ai quali è stata consegnata la tessera del Cai, hanno ringraziato i seniores per aver scelto un territorio segnato dalle vicende della Prima Guerra Mondiale e aver ripercorso sentieri simbolo di divisione e sofferenza proprio in occasione di un raduno improntato sullo scambio e la conoscenza interpersonale. A condividere il momento di festa e amicizia anche Vlado Klemše, del club alpino sloveno, Planinsko Drustvo, di Gorizia.

E molti, naturalmente, gli esponenti del Cai che hanno portato i loro saluti. Alla lettura del messaggio del presidente generale Vincenzo Torti sono seguiti gli interventi dei presidenti della sezione di Gorizia, Mauro Gaddi, del Cai FVG Silverio Giurgevich anche a nome del presidente del Cai Veneto Francesco Carrer presente in sala, del consigliere centrale Alleris Pizzut, presente con il consigliere Angelo Soravia.
Tutti hanno ringraziato gli organizzatori – in particolar modo Elio Candussi, coordinatore dei seniores VFG, e Libero Tardivo, responsabile del gruppo seniores di Gorizia – per la riuscita della giornata, sottolineando come i seniores stiano diventando una risorsa sempre più importante per Cai. "Questa componente sta crescendo e aiuta tutto il movimento dell'escursionismo", ha rilevato Ezio Albertazzi presente insieme a Ronald Carpenter per la Commissione centrale Escursionismo, rimarcando quanto la socializzazione sia fondamentale per i seniores, che frequentano la montagna con  l'autentico piacere di farlo in compagnia.

A simboleggiare lo spirito e l'energia dei seniores – ma buon esempio anche per i più giovani – va doverosamente menzionato il signor Carmelo di Treviso, il seniores più anziano che con i suoi 90 anni ha completato il percorso più lungo.

Giuliana Tonut
Ufficio Stampa CAI FVG

Segnala questo articolo su:


Torna indietro