42 nuovi cartelli descrittivi sui sentieri dell'Appennino reggiano posati dal CAI Reggio Emilia

Grazie ai volontari del Comitato scientifico sezionale, gli escursionisti potranno informarsi, durante il cammino, sulle caratteristiche storico-culturali e naturalistiche dei luoghi attraversati.

Uno dei cartelli illustrativi

19 luglio 2019 - Si è concluso in questi giorni l'impegnativo progetto del Comitato Scientifico del Cai reggiano che ha permesso, grazie ai volontari del Cai, di posizionare sulla rete escursionistica reggiana 42 cartelli descrittivi degli aspetti più interessanti dei territori attraversati, prevalentemente sull'Appennino ma anche nella Bassa.

I testi dei cartelli, curati da Giuliano Cervi del Comitato Scientifico del Cai, spiegano in modo chiaro e sintetico agli escursionisti le caratteristiche storico-culturali e naturalistiche di luoghi particolarmente significativi del Reggiano, alcuni noti altri poco conosciuti ma non per questo meno interessanti.

Il progetto del Comitato Scientifico è stato reso possibile grazie ad un bando della Regione Emilia-Romagna che concedeva contributi ai Comuni per la gestione e manutenzione ordinaria dei sentieri compresi nella Rete Escursionistica regionale (Reer). Molti Comuni reggiani, grazie alla collaborazione con il Cai, hanno ottenuto un finanziamento sia per la manutenzione che per la valorizzazione dei loro sentieri. I 42 cartelli si trovano ora sui sentieri dei Comuni di Ventasso, Villa Minozzo, Toano, Baiso, Vetto, Casina, Viano, Canossa, San Polo d'Enza e Novellara.

Continua così l'impegno del Cai per la promozione dei sentieri reggiani, curata con passione ed impegno da tanti volontari. "Con questo progetto - spiega il Comitato Scientifico - la nostra rete  sentieristica, la più articolata della regione, è supportata ora anche da informazioni utili per una maggiore comprensione del territorio, che sicuramente saranno apprezzate dagli escursionisti".

CAI Reggio Emilia

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