80 anni della Sezione di Cava de' Tirreni: festeggiamenti all'insegna del paesaggio naturale e culturale

Domani inaugura la mostra “I volti della montagna”, con foto naturalistiche dei soci e degli studenti delle scuole partecipanti di ogni ordine e grado. Inoltre interventi su frequentazione e tutela dell’ambiente montano.

La locandina della giornata celebrativa

9 ottobre 2019 - I festeggiamenti per gli 80 anni della Sezione Cai di Cava de' Tirreni ci riportano in Campania, tra le regioni cerniera d'Appennino; molto importante per il Cai. Due anni fa a Napoli si è tenuta l'Assemblea dei Delegati Cai e in quella circostanza ai delegati fu consegnata copia del Bidecalogo insieme all'agenda Cai 2017 sull'Ambiente, curata dalla CCTAM. Appena qualche giorno fa in Cilento si sono svolte le intense Giornate Medimont Parks tra Convegno ed escursioni in ambiente.

Con Cava de' Tirreni lo scenario si amplia per le novità contenute nel programma celebrativo del 10 ottobre 2019, che prevede l’inaugurazione della Mostra fotografica “I volti della montagna”, con quattro sezioni tematiche di foto naturalistiche scattate dai soci e una raccolta di foto presentate da studenti delle scuole partecipanti di ogni ordine e grado (alternanza Scuola Lavoro ed Educazione Ambientale).

La mostra rappresenta un grande momento partecipativo e sociale con le quattro aree tematiche che hanno come elemento guida "il paesaggio", a sottolineare la vocazione culturale e di interpretazione ambientale dell'appuntamento:

  • Il paesaggio nella memoria (paesaggi cavesi ieri e oggi)
  • Il paesaggio e la cultura (diari di viaggio nel mondo)
  • Il paesaggio e la biodiversità (flora e fauna)
  • Il paesaggio e le tracce dell’uomo (paesaggi antropizzati e terrazzamenti)

Ci sono poi gli altri appuntamenti nel Complesso Monumentale di S. Maria del Rifugio con interventi sui temi dell’alpinismo, dell’escursionismo, della tutela dell’ambiente, della comunicazione e della divulgazione.

Il Gruppo regionale Cai Campania e tutte le Sezioni che partecipano a Cava, fanno proprio l’articolo 9 della Costituzione Italiana: “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico, artistico della Nazione”.

A livello centrale interverranno il Comitato Scientifico con Giuliano Cervi  (“Il grande libro del paesaggio montano”) e  la Commisisone Tutela Ambiente Montano con Filippo Di Donato (“La montagna come luogo di aggregazione, patrimonio naturale e culturale, da tutelare e tramandare alle future generazioni”). La TAM incontrerà anche i Presidenti delle Sezioni per condividere organizzazione e partecipazione al Corso Tam in programma in Campania.

La Montagna unisce genti e scelte sostenibili guardando alle necessità del futuro possibile. Impegno fondativo del Cai, ribadito nel 150°,  continuo e responsabile, che promuove la conoscenza, la ricerca scientifica, la tutela dell’ambiente, consolidato in un documento programmatico del 1981 e rivisto nel 2013 noto come “Bidecalogo.

Come Cai-Tam, coerenti con tradizione e identità delle terre alte, si ribadisce la necessità di investire su infrastrutture materiali e immateriali, centri visite e musei, comunicazione e banda ultra larga, viabilità, servizi, cultura e scuole. L’azione del Cai, nazionale e unitaria, conserva e promuove le caratteristiche uniche di ogni area montana, in termini di paesaggio e risorse (servizi ecosistemici).

Si vogliono contrastare spopolamento e spaesamento, promuovere il ritorno nelle aree montane, incentivare gli investimenti e rendere la montagna un luogo attrattivo per le giovani generazioni e per coloro che vogliono fare impresa. Il Sistema delle Aree Protette, Rete Natura 2000, progetti nazionali come Sentiero Italia Cai, In cammino nei parchi, 150 casi, Medimont parks, Montagna pulita, Agenda 2030, CETS, Villaggio degli alpinisti sono esempi di buona gestione (visione olistica del Cai e turismo educante).

Montagna Pulita con lo slogan Evviva la borraccia - Liberi dalla plastica educa a non usare le plastiche "monouso" e "monodose", che si accumulano ovunque (purtroppo anche in montagna) e che compongono il 70% dei rifiuti marini. La normativa europea prevede di vietarli a partire dal 2021. Il Cai con l'invito al simbolico e accattivante uso della borraccia incoraggia a utilizzare sempre e ovunque prodotti adatti all'uso multiplo, nonché il riutilizzo e il riciclo.

Il Vaticano, Montecitorio, le Università, sempre più Comuni, risultano "liberi dalla plastica". A Milano centomila scolari hanno ricevuto dal Sindaco una mitica borraccia.
Tutti dobbiamo e possiamo fare la nostra parte.

Da ottanta anni il Cai a Cava de’ Tirreni è promotore di attività e iniziative volte alla frequentazione, alla conoscenza e al rispetto del patrimonio paesaggistico naturale e culturale della montagna. Così si presenta questa Sezione Cai e su questo sentiero di tutela attiva la accompagneremo nei prossimi significativi anni che dovranno contrastare perdita di biodiversità, consumo di suolo e di risorse, inquinamento ed emergenza climatica.

Filippo di Donato
Presidente CCTAM del CAI

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