Il bivacco Renzo e Sebastiano Sberna al Col del Gran Neyron sull'Herbetet è chiuso per inagibilità statica

Lo comunica a malincuore il CAI Firenze (Sezione proprietaria): "a causa della riduzione del ghiacciaio a struttura si trova ora con la base sul bordo degli sfasciumi, con rischio per la sicurezza dei frequentatori".

Il bivacco nel settembre 2018

3 luglio 2019 - Il bivacco di proprietà della Sezione di Firenze, si trova sul colle est del Gran Neyron sulle pendici dell'Herbetet a quota 3414 mt nel Parco Nazionale del Gran Paradiso in Valsavarenche (AO).

A seguito della forte riduzione del ghiacciaio del Gran Neyron dovuta ai noti problemi dell’aumento delle temperature, già da qualche anno era scomparso il ghiaccio sul fianco nord del colle su cui è posta la struttura trasformando il già ripido pendio in frana di sfasciumi di terra e rocce in continua erosione.

Nell'ultimo anno la situazione è peggiorata. La struttura si trova ora con la base sul bordo degli sfasciumi. Al momento c’è ancora neve ma il caldo di questi giorni facendo sciogliere la neve, potrebbe peggiorare la situazione con possibile rischi per i frequentatori.

Con queste considerazioni e a malincuore per gli aspetti affettivi che ci legano alla struttura, la Sezione di Firenze ha intrapreso le azioni per la chiusura definitiva del bivacco per motivi di sicurezza.  
Si sta valutando la possibilità di delocalizzarlo ricostruendolo ex novo in altro luogo ma sempre nella stessa area.
La chiusura è segnalata da cartelli.

Il bivacco fu costruito dalla Sezione CAI di Firenze nel 1950 per onorare il ricordo di Renzo e Sebastiano Sberna legati fortemente alla Sezione.

CAI Firenze

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