CAI Campania e TAM: attenzione a Parco Nazionale del Vesuvio e Monti Lattari, tra semnari di Federparchi e contrasto agli incendi boschivi

Quattro appuntamenti per riflettere su agricoltura e promozione della biodiversità e del territorio nelle aree protette e possibilità di prevenzione anti-incendi

L'incontro sulla prevenzione incendi a Cava de' Tirreni

17 aprile 2018 - L'apprendimento di nuove idee e il confronto facilita la crescita del dialogo interno e aiuta a superare la frammentazione troppo spesso presente tra enti e nelle decisioni. Il Cai è pronto a recepire e interviene agli incontri con una visione d'insieme che accomuna eventi e aspettative Cai-Parchi.

Quanto è accaduto nel Parco Nazionale Aspromonte in questo fine settimana (14 e 15 aprile) è in linea con le iniziative in programma nel Parco Nazionale del Vesuvio (18 e 19 aprile). Ambedue pongono al centro i temi della fruizione e dei servizi, con specifico riferimento alle zone montane e pedemontane.

Dalla rete escursionistica dei sentieri riferita a segnaletica, rilievo e manutenzione con mirata attenzione al valore nazionale del Sentiero Italia, ambasciatore del cammino educante (PNAspromonte) ci si sposta alle produzioni agricole e di allevamento cercando la qualità, espressione di biodiversità ed educazione alimentare nel legame con identità e territori, rispettosi di paesaggio e conservazione (18 aprile - PNVesuvio). Gli argomenti trattati localmente diventano spesso "buone pratiche esportabili" e assumono valore nazionale.

Come Cai Tam ci attendono intense giornate in Campania. Insieme agli incontri Federparchi sono in programma l'incontro con il Cai GR Campania, la CRTAM Campania, la Sezione di Napoli e quella di Cava de' Tirreni.
Il 17 aprile incontro Cai per definire obiettivi e strategia con il sistema delle Aree Protette. La Campania è interessata dal Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano con il quale è prossima la firma del Protocollo nazionale di collaborazione Cai-Parco, con molteplici eventi promossi e realizzati dal Cai da parte di più Sezioni.

C'è poi il Parco Nazionale del Vesuvio con un'articolata situazione sociale e gestionale che presenta luci e ombre e con il quale il Cai ha avuto minori risposte alle richieste di dialogo. Si tratta di una fase di stallo che si vorrebbe superare con l'avvio di un proficuo dialogo. L'Assemblea Federparchi è completata da una escursione guidata al cratere sommitale che consentirà di verificare modalità di fruizione e gestione di questo importante simbolo d'Italia che, con l'inimitabile profilo dal Golfo di Napoli, accompagna ovunque l'immaginario partenopeo.

Il Cai Campania è poi presente nelle vicende dell'istituendo Parco Nazionale del Matese, condiviso con il Cai Molise, nell'impegno per azioni coordinate.

Il 18 aprile il seminario Federparchi a Ottaviano (NA) su agricoltura e promozione della biodiversità e del territorio nelle aree protette.
Il 19 aprile sempre a Ottaviano (NA) in mattinata l'Assemblea Federparchi che porrà le basi per il successivo Congresso d'autunno e la sera incontro nella sede della Sezione Cai a Cava de' Tirreni per la riflessione culturale sul tema: “I Monti Lattari dal paradiso all’inferno: analisi degli incendi che li hanno devastati e proposte di prevenzione”.
I quattro incontri daranno sarà spazio e tempo per approfondire questioni specifiche e d'insieme, sempre coerenti ai dettami del Bidecalogo e guardando agli obiettivi di Agenda 2030, definendo insieme quanto si intenderà svolgere.

Sotto è scaricabile il programma della due giorni di Federparchi a Ottaviano.

Filippo Di Donato
Presidente CCTAM CAI

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