Il CAI di Gioia del Colle alla scoperta della natura in mountain bike

"Il nostro fine è la frequentazione dell’ambiente naturale, la sua conoscenza, e la bici è lo strumento, uno dei tanti che ci permettono di andarvi". Partecipata la prima escursione tra la pineta di Montursi e Grotta Caprara.

La prima escursione del gruppo

16 gennaio 2020 - La Sezione Club Alpino Italiano (CAI) di Gioia del Colle "Donato Boscia" è lieta di comunicare che il 4 dicembre scorso è stato costituito, all'interno della stessa Sezione, un nuovo gruppo destinato agli appassionati e amanti del cicloescursionismo.

Oltre a rispondere alle nuove esigenze dei Soci e in conformità con gli orientamenti del CAI Centrale, il nuovo gruppo opererà per far vivere ai partecipanti la montagna in modo complementare alle altre attività sezionali: escursionismo, speleologia, alpinismo e torrentismo. Massimiliano Tenerelli è stato nominato coordinatore, Anna Conte vice coordinatore, Umberto Spinelli, Michele De Santis e Tiziana Franchini come referenti.

Il cicloescursionismo è la frequentazione dell'ambiente naturale impiegando la mountain bike con finalità escursionistiche, con lo scopo di trascorrere una giornata in compagnia, nel massimo della sicurezza e nel pieno rispetto per l'ambiente e gli altri fruitori.
Un'esperienza che non rientra nel paradigma della cultura della fretta, ma in quell'orizzonte del viaggiatore che è esploratore e che vuole vivere l’esperienza senza portare con sé il fardello della prestazione sportiva. Vi sono associazioni anche benemerite che si occupano di sport: nel CAI invece si realizza un'unità intenzionale di natura e cultura.

Siamo di fronte a due entità: la bicicletta e la montagna. Se il fine è la bicicletta, inevitabilmente la montagna diventa un mezzo da usare, da sfruttare per raggiungere il proprio scopo: la si trasforma in un luna-park. La bici costituisce il fine quando è divertimento fine a sé stesso, tecnicismo o atletismo narcisistico o agonistico. Ma se l'attenzione è tutta per la bicicletta, rischia di venir meno l'attenzione per l'ambiente.

Nel CAI ci è invece caro il concetto opposto: il nostro fine è la frequentazione dell’ambiente naturale, la sua conoscenza, e la bici è lo strumento, uno dei tanti che ci permettono di andarvi. Lo scopo del CAI è frequentare, conoscere e tutelare: l'escursione - in quanto esplorazione - è la forma di frequentazione che meglio incarna questo principio.

Il cicloescursionismo sulle murge o sulle montagne di casa nostra o extraeuropee rientra a pieno titolo in questa definizione. E vi rientrano anche le attività “miste”, dove la mountain bike viene utilizzata per l'avvicinamento ad una via alpinistica, all'imbocco di una grotta, alla partenza di una ferrata, impiegando un mezzo di alta valenza ecologica
Frequentare, conoscere, amare e tutelare l'ambiente, in particolare quello rurale e montano: ecco lo scopo delle attività CAI. Questo è possibile anche con una bicicletta.

Il 12 gennaio è stata la prima uscita del gruppo cicloescursionistico. Iniziato nel migliore dei modi un nuovo capitolo della storia della nostra Sezione del Club Alpino Italiano di Gioia del Colle “Donato Boscia”: tanti gli appassionati di Mountain bike, e di tutte le età, arrivati da molti paesi della provincia, che hanno potuto apprezzare la bellezza dei sentieri.

Il percorso si è snodato attraverso l’esplorazione di alcune delle mete preferite dagli appassionati di mountain bike di Gioia del Colle: la pineta di Montursi e quella di Grotta Caprara. Durante il tragitto sé stato possibile ammirare il territorio che presenta le caratteristiche tipiche dell'agro murgiano, dove incantevoli colline definiscono insieme a grotte e gravine la morfologia del territorio. Le nuvole minacciose e il vento freddo non hanno scoraggiato questo gruppo di temerari, che all’arrivo previsto nella nostra Sezione, sono stati premiati con i dolci preparati dagli organizzatori, e l’immancabile fuoco del camino.

Grazie a tutti per aver reso questo inizio davvero speciale, da chi ha condiviso con noi questa bellissima giornata all’insegna dei principi del Cicloescursionismo CAI, a chi ha lavorato per la buona riuscita di questo nostro primo piccolo “giro di ruota”.

CAI Gioia del Colle

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