Il Cai e la Prima guerra mondiale

A Milano una conferenza di Alessandro Pastore sul ruolo che il Club Alpino Italiano ebbe nel conflitto del '15-18, documentato in un libro del 1919 oggi ristampato, e nella nascita dell'ANA

16 ottobre 2019 - Si parlerà di un pezzo importante della storia del Cai nell'evento “La Patria, la guerra, la montagna”, organizzato dal “Comitato per il Centenario”, realtà che negli ultimi anni si è impegnata nelle celebrazioni per ricordare la Prima guerra mondiale. Una conferenza che lo storico Alessandro Pastore terrà il 24 ottobre nel capoluogo lombardo.
Durante la serata sarà presentato il libro “La Sezione di Milano e la Guerra”. Un lavoro che il Cai Milano editò immediatamente dopo la fine della Prima Guerra Mondiale. Fu il modo attraverso il quale questa sezione ebbe la possibilità di rendere omaggio ai propri soci caduti nel conflitto, la gran parte dei quali aveva combattuto nel corpo degli alpini. A un secolo di distanza il testo è stato ristampato dal Cai, attraverso una copia anastatica dell'originale del 1919.
Proprio nei locali del CAI Milano in quell'anno nacque anche l'ANA, Associazione Nazionale Alpini, che nel 2019 compie cento anni. I soci fondatori di questa realtà erano diciassette, quasi tutti accademici del Cai.
Nella conferenza si parlerà dunque del ruolo svolto dal Club Alpino Italiano nel conflitto e della nascita di ANA, Associazione Nazionale Alpini. L'appuntamento è per le 21 nella sala Dante Belotti della sezione milanese di ANA. Tra gli organizzatori anche il Cai Milano.

Valerio Castrignano

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