Il CAI Missaglia in cima al Cevedale

Il 25 giugno 2018 25 Soci, divisi in 7 cordate, hanno raggiunto i 3769 metri della vetta partendo dai 3269m del Rifugio Casati (raggiunto a piedi il giorno prima dal Rifugio dei Forni a quota 2100).

Sulla cresta prima della vetta

5 luglio 2018 - Domenica 25 giugno un numeroso gruppo del CAI Missaglia si è cimentato con un'escursione alpinistica al Monte Cevedale. Obiettivo dei 25 protagonisti è stato la salita alla a questa famosa vetta delle Alpi Retiche alta 3769 m.

Base di partenza per l'ascensione è stata il Rifugio Casati, ideale punto di appoggio ad un'altezza di 3269 m, a sua volta raggiunto il giorno precedente partendo a piedi dal Rifugio dei Forni a quota 2100.
Dopo una notte cercando di riposare, con scarso successo, alle 5.30 del mattino le 7 cordate si sono mosse dal rifugio.

Il tempo è discreto, abbastanza coperto ma senza minaccia di precipitazioni e con buona visibilità. Il percorso non presenta alte difficoltà tecniche. Tuttavia la traccia è tutta su ghiacciaio e necessita di abbigliamento e sicurezze necessarie per una escursione sicura.

Si scende per alcuni metri fino al ghiacciaio, poi si sale senza grossi problemi (chiaramente in corda!) verso SSE per i dolci pendii della Vedretta del Cevedale, sempre in direzione della forcella fra il Monte e la Cima Cevedale.
Alle nostre spalle il bellissimo diedro del Gran Zebrù, sulle cui nevi sicuramente altri alpinisti si stanno cimentando.

Il sole sbuca dalle nuvole dopo circa mezz'ora aumentando, anche se solo per pochi minuti, la bellezza del panorama completamente imbiancato.
Ai piedi del pendio che poi si fa più ripido ci teniamo leggermente sulla destra (sud) e dopo una salita abbastanza ripida, raggiungiamo la cresta di neve e ghiaccio e per questa proseguiamo verso destra (ovest) senza problemi fino alla vetta.

Purtroppo la nebbia ci impedisce di godere del bellissimo panorama che solitamente appaga gli scalatori.
In cima troviamo una croce in legno recentemente posta e i resti di una baracca della I Guerra Mondiale a testimonianza di folli anni di combattimenti.

Altre cordate stanno arrivando, quindi dopo pochi minuti ci avviamo per il ritorno per la stessa via, naturalmente soddisfatti per la meta raggiunta e consapevoli che per parecchi giorni porteremo con noi le emozioni di questo giorno.

Luigi Brambilla
CAI Missaglia

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