Il Cai Nuoro in escursione verso Lollove

Domenica in occasione di “Cortes Apertas”, festa nel borgo medievale semi-abbandonato, il presidente Marteddu e altri soci hanno percorso un sentiero di dieci chilometri

15 ottobre 2019 - Domenica dieci soci del Cai Nuoro hanno dato vita a una escursione, approfittando della bellissima giornata e dell'evento “Cortes Apertas” che fa rivivere il borgo medievale di Lollove. Lollove è un borgo ormai abitato solo da tredici persone, un secolo fa erano centinaia.
“Il Borgo dei silenzi antichi dove il tempo è inchiodato, immobile”. Così lo descrive Matteo Marteddu, presidente del Cai Nuoro, che ci spiega con una frase tutto il mistero e il fascino che questo luogo regala al tramonto: “Dietro i contrafforti dei graniti, il sole cala, si porta via intrighi e leggende”. Gli escursionisti capeggiati da Marteddu hanno percorso i dieci chilometri di sentiero che separano Nuoro da Lollove, per poi unirsi ai festeggiamenti del borgo medievale. Un sentiero, che rivela una Sardegna verace: “Gorgoglii d’acqua sotto il ponte, mentre le campagne sono arse e brulle con le greggi di Barbagia che brancolano guardando nubi lontane”, dipinge così il paesaggio sempre Marteddu. Poi conclude: “Finché c’è sentiero il Cai ci sarà”.

Valerio Castrignano

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