Il Cai Nuoro su un sentiero archeologico

Durante l'escursione, affrontata malgrado la nebbia, i soci hanno verificato la preoccupante condizione del Nuraghe Talasai

11 dicembre 2019 - Nell’ultima escursione del programma 2019, il Club alpino Italiano, che in Barbagia conta 477 soci, ha scelto la rete dei sentieri che legano i siti archeologici nell’area di Sedilo, a ridosso del lago Omodeo. La fitta nebbia, rafforzata dalla ricca distesa d’acqua, non ha scoraggiato la folta comitiva che si è data appuntamento all’ingresso del paese del Guilcer.

Una giovane guida del Cai, ha illustrato la storia delle architetture che caratterizzano l’area di Iloi: nuraghe, Dolmen, Tombe di gigante. Avendo verificato lo stato di grave instabilità e di pericolo di crollo di un Nuraghe, i soci hanno lanciato una appello pubblico “Salviamo il Nuraghe Talasai”.

Matteo Marteddu, presidente Cai Nuoro

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