Il CAI Sappada promuove il territorio a Bergamo

Sabato 8 marzo alcuni rappresentanti della Sezione del paese delle Dolomiti saranno ospiti al Palamonti di Bergamo per parlare del proprio territorio, dei rifugi, sentieri, attività escursionistiche ed alcune curiosità naturalistiche e culinarie

La località di Sappada

Le esperienze vissute in montagna uniscono, avvicinano le persone che sono mosse da questa forte passione e insegnano, sempre. Proprio la passione e l’impegno nei confronti del territorio ha fatto sì che la Sezione CAI di Sappada e quella di Bergamo iniziassero una sorta di gemellaggio che sabato 8 marzo porterà nella città lombarda alcuni rappresentanti della Sezione del paese delle Dolomiti. Un’occasione per far conoscere le peculiarità territoriali a chi e non ha ancora visitato Sappada o a chi ha la curiosità di scoprirla ulteriormente per tutto ciò che offre agli amanti della montagna.

L’appuntamento rientra nel progetto “Il battito delle Orobie”, promosso dal Comune di Bergamo, dalla Sezione CAI della città, dal progetto “Senzacca”, dal Solco Città Aperta e dall’associazione “Soffia nel vento”. La Sezione CAI di Sappada, sabato alle 21.00 al Palamonti di Bergamo, presenterà il proprio territorio, inteso come rifugi, sentieri, attività escursionistiche e curiosità naturalistiche.

Nel corso della serata verranno proiettati dei video che raccontano con le immagini alcune delle molteplici attività all’aperto che si possono svolgere a Sappada, adatte ai più esperti come ai neofiti dell’ambiente. La trasferta vuol far conoscere anche l’enogastronomia di qualità che caratterizza Sappada: i presenti avranno così la possibilità di assaporare anche il lato più buono e accogliente del paese. Oltre al CAI, alla serata parteciperanno una rappresentanza del Consorzio turistico, del Comune e del Gruppo Folcloristico Holzhockar, per far conoscere così diversi aspetti di Sappada. Durante l’estate saranno gli amici del CAI di Bergamo a fare visita nella vallata: le due sezioni avranno così modo di confrontarsi ulteriormente e arricchirsi di esperienze che avvicineranno le due località. Manuel Piller Hoffer, presidente della Sezione Sappadina, ringrazia per questa opportunità il Comune di Bergamo e tutto il Club Alpino Italiano della città.

Fonte: Corriere delle Alpi

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