Il Cai Sora festeggia il compleanno in palestra

I bambini il 27 dicembre potranno provare i brividi dell'arrampicata sportiva. Alle 19 poi si parlerà delle vie invernali sul Pizzo Deta

23 dicembre 2013 - Venerdì 27 dicembre il Cai Sora spegne le sue novantatrè candeline e per festeggiare questo importante traguardo la storica sezione organizza una giornata all’insegna del divertimento e della cultura. Dalle ore 16 alle ore 19 ci sarà l’open day della palestra boulder “Tito Tronconi” rivolto a tutti i bambini che vorranno provare il brivido dell’arrampicata sportiva. Nell’occasione sarà presentato il progetto di educazione sportiva “propedeutica” tre giornate di avvicinamento al mondo dell’arrampicata sportiva rivolto ai bambini dai 6 ai 12 anni che si svolgeranno nel mese di gennaio.
La serata proseguirà con gli alpinisti Cristiano Iurisci e Paolo Gerosa alle 19. Si parlerà delle vie d’arrampicata invernale aperte sulla parete Nord/est del Pizzo Deta. L’affascinante blocco calcareo è stato ideale per la creazione di una mitologia alpinistica, come quella che ha segnato la storia della Sezione di Sora. Quest’anno ricorre anche il 45° anniversario della prima ascensione invernale ad opera dei soci Luigi Tollis e Renato Ferri.
Una giornata da non perdere che chiude un anno pieno di soddisfazioni, come tiene a ricordare il presidente Lucio Meglio che ad inizio anno terminerà il suo mandato: "Salutiamo uno degli anni più belli della nostra lunga storia, che ci ha visti realizzare tanti progetti e non solo. Dalla realizzazione della palestra boulder, all’inaugurazione dell’Archeotrekking, senza dimenticare i progetti scuola e di montagna-terapia, il concorso fotografico, le attività d’alpinismo e i riconoscimenti pubblici tra i quali il premio cultura GR Cai Lazio 2019. Quest'ultimo che ci sarà consegnato in occasione della prossima Cena degli Scarponi del 17 gennaio. La Sezione di oggi è rinnovata in tutto, gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti e le scommesse, anche le più pazze, sono state vinte. Ringrazio tutti i 320 soci, nessuno escluso, la forza del nostro sodalizio è l’aver da sempre allontanato qualsivoglia forma di individualismo e autoreferenzialismo a favore del gruppo e del senso del noi.

Cai Sora

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