Il Comune di Pianella (PE) intitola il belvedere sulla Majella allo speleologo e soccorritore Andrea Pietrolungo

La cerimonia di intitolazione è in programma il 28 gennaio 2018, nell'approssimarsi del primo anniversario della scomparsa del volontario CNSAS, deceduto dopo aver coordinato per giorni l'emergenza neve in Abruzzo.

La locandina della giornata

18 gennaio 2018 - Si terrà domenica 28 gennaio, nell’approssimarsi del primo anniversario della scomparsa, la cerimonia di intitolazione del belvedere di via Meridionale ad Andrea Pietrolungo, speleologo e soccorritore pianellese del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico deceduto dopo aver coordinato per giorni i soccorsi a seguito dell’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito l’Abruzzo lo scorso gennaio.

La proposta dell’amministrazione, subito accolta dai famigliari e dal CAI regionale, dove Andrea era molto conosciuto e stimato, essendo anche direttore della Scuola regionale tecnici di soccorso Speleo, vuole ricordare il suo generoso contributo a chi era in difficoltà e trasmettere le sue qualità ed il suo ricordo alle future generazioni.

Il belvedere, che ingloba anche un suggestivo anfiteatro, è situato a ridosso del centro storico di Pianella ed è frequentato in prevalenza dai giovani; ha recentemente visto interventi di ripristino e di miglioria, in quanto si tratta di un’area che consente di spaziare lo sguardo su un bellissimo panorama, ivi compresa la Majella, montagna dove numerose volte Andrea si è cimentato in Campi Speleo ed esplorazioni delle grotte.

Alla cerimonia, oltre alle istituzioni, prenderanno parte familiari, amici e i numerosi collaboratori del CAI che hanno condiviso con lui innumerevoli esperienze e ricordi.
Dopo la benedizione delle ore 11:30, si procederà con la scopertura della targa commemorativa.
"Con l’intitolazione intendiamo rendere permanente il ricordo e l’esempio che Andrea rappresenta per tutti noi", afferma il Sindaco Sandro Marinelli. "Sono ancora vive le ferite di quei giorni terribili per la nostra regione, quando l’emergenza si è purtroppo trasformata in tragedia, con numerose vite spezzate o messe in pericolo. Andrea, insieme a tanti altri impareggiabili volontari, era lì senza risparmiarsi, a cercare di soccorrere quante più persone possibili, rimaste senza viveri e senza riscaldamento, talvolta per numerosi giorni. Il suo ricordo - conclude il Sindaco - sarà così sempre vivo a ricordare i valori dell’altruismo e del volontariato ogni volta che, anche chi non ha avuto modo di conoscerlo, passeggerà in quel luogo”.

Comunicato Comune di Pianella (PE)

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