Il cordoglio del CAI calabrese e reggino per la dipartita del direttore del Parco Nazionale d’Aspromonte

I presidenti del Gruppo regionale e della Sezione, rispettivamente Mariarosaria D’Atri e Augusta Piredda, a nome di tutti i Soci, si stringono ai familiari e agli affetti di Sergio Tralongo, improvvisamente scomparso.

20 novembre 2019 - La Presidente del CAI Calabria Mariarosaria D’Atri, la sua omologa della Sezione Aspromonte di Reggio Calabria Augusta Piredda, il consiglio direttivo (regionale e sezionale) e gli associati esprimono il proprio cordoglio per l’improvvisa scomparsa del direttore del Parco Nazionale d’Aspromonte Sergio Tralongo.

"Sergio Tralongo era nato a Reggio Calabria dove aveva condotto parte della sua formazione scolastica. Si era poi trasferito in nord Italia e, laureato in Scienze Forestali, ricopriva con competenza e passione incarichi dirigenziali in diverse aree protette. In occasione del bando per l’incarico di direttore del Parco dell’Aspromonte aveva deciso con coraggio di parteciparvi vincendolo e tornando così alla sua bella e difficile terra d’origine. In questi 3 anni di lavoro abbiamo potuto apprezzare anzitutto il garbo e la signorilità che lo contraddistinguevano e poi l’impegno profuso a favore dell’Aspromonte. È soprattutto grazie a lui che il Parco ha raggiunto risultati di rilevanza internazionale. Particolarmente attento alla fauna migratoria che attraversa lo Stretto di Messina lo vogliamo immaginare, affrancato dai pesi terreni, unirsi ai grandi veleggiatori e libero di volare sull’Aspromonte".

Il pensiero va alla famiglia, agli organi dell’ente parco e agli affetti che gli sono stati accanto.

Red

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