Il futuro della montagna: se ne è discusso a Edolo

Venerdì 27 maggio 2016 all'Università della Montagna il Direttore del CAI Andreina Maggiore è intervenuta al convegno “Dove va la montagna”, sottolineando le sfide che EUSALP dovrà affrontare per lo sviluppo sostenibile dei territori alpini.

Andreina Maggiore a Edolo

27 maggio 2016 - La visione del CAI relativamente alla Macroregione alpina (EUSALP) e le sfide che quest'ultima dovrà affrontare, a giudizio del Sodalizio, per assicurare uno sviluppo sostenibile alle Terre alte dei Paesi nei cui territori ricade l'arco alpino.

Su questi temi si è incentrato l'intervento di Andreina Maggiore, direttore del CAI, questa mattina a Edolo (BS) in occasione del convegno "Dove va la montagna", organizzato dall'Università della Montagna e Museo dell'Energia Idroelettrica di Cedegolo.

L'appuntamento, che ha visto tra il pubblico anche il Past President del CAI Roberto De Martin, è stato organizzato per ricordare Luigi Zanzi che tra i suoi ultimi contributi ha lasciato una riflessione dal titolo “Considerazioni sulla civiltà delle Alpi nella storia d’Europa nella prospettiva delle macroregioni” pubblicata nel 2014 nel volume “Il nord e la macroregione alpina”.

L’incontro di Edolo è stato importante perché ha illustrato la strategia macroregionale alpina promossa dall’Ue. Gli intervenuti hanno sottolineato che per ridurre le disparità tra pianura e montagna, occorre aprire il dialogo tra le due realtà, definendo politiche e interventi in modo congiunto ai vari livelli di governo.

Alcuni degli obiettivi da raggiungere sono la crescita e la competitività, la mobilità e la connessione, la valorizzazione delle risorse naturali e di quelle culturali. Si tratta di concetti ritenuti validi e perseguiti anche dal Club alpino italiano.

Red

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