Il grande alpinista kazako Denis Urubko ospite dell'Unione bergamasca Sezioni e Sottosezioni CAI.

La serata “Novità e rischio sopra gli 8.000 metri” si terrà sabato 29 novembre a Villa di Serio (BG)

La locandina della serata

Sabato 29 novembre alle 20.30 presso la Palestra polifunzionale di Villa di Serio (BG) si terrà la serata “Novità e rischio sopra gli 8.000 metri” con il fuoriclasse alpinista internazionale Denis Urubko. Il suo motto è : “Io amo cercare il rischio, il limite delle mie forze, dare il massimo in tutto e per tutto, voglio condividere con chi mi sta intorno la mia gioia... ma, forse, senza spartirla”.

Di seguito il suo profilo.
Denis Urubko (Nevinnomyssk, 29 luglio 1973) è un alpinista russo originario del Kazakistan. Nel 2009 è divenuto il quindicesimo uomo al mondo ad aver salito tutti i quattordici ottomila ed il nono ad averli scalati senza ossigeno. Ha inoltre realizzato la prima salita invernale di due ottomila, il Makalu e il Gasherbrum II, in entrambi i casi in compagnia dell'alpinista italiano Simone Moro. Ha anche aperto tre nuove vie su tre diversi ottomila.

BIOGRAFIA
Dopo essersi appassionato da giovane al teatro e alla recitazione nel 1993 a vent'anni all'arrivo della cartolina militare fugge in Kazakhistan per poter essere arruolato in quello Stato. In Kazakhistan infatti c'era l'unico gruppo sportivo d'alpinismo dell'esercito della Russia. Con grande fatica e sforzi economici riesce a farsi arruolare e a dedicarsi a tempo pieno all'alpinismo.
Nel 1999 viene contattato da Simone Moro per compiere la salita dei cinque settemila della Russia, impresa che Urubko riesce a completare in 42 giorni. È sempre Simone Moro che lo introduce alla scalata sulle Alpi prima e poi in Himalaya con la salita dell'Everest nel 2000 che effettuano assieme. Da quel momento Urubko inizia un periodo di intense spedizioni in Himalaya che lo portano a salire tre ottomila nel 2001, due nel 2002 e altri due nel 2003. In queste ascensioni non si limita alle vie normali ma sale anche per nuove vie, in prima invernale (Makalu), o in stile alpino. Nel 2009 completa la salita dei quattordici ottomila senza ossigeno con l'apertura di una nuova via sulla parete sudTest del Cho Oyu con Boris Dedeshko, ascensione che gli è valsa il premio Piolet d'Or.
L’impresa portata a termine da Denis Urubko e Gennady Durov nel 2011, la nuova via sull’immensa parete nord del Pik Pobedy nella catena del Thien Shan, è valsa ai due alpinisti una nuova candidatura al Piolet d’Or nel!2012, un riconoscimento che successivamente Denis ha deciso di donare alla Sezione di Bergamo del Club Alpino Italiano, della quale è un Socio autorevole e attivo dal 2004.
Il!completamento dell'impresa dei quattordici ottomila non diminuisce il suo interesse per l'Himalaya come talvolta avviene agli alpinisti che realizzano questo record. Nel 2010 apre in solitaria una variante dal Colle Sud sul Lhotse e nel 2011 insieme all'amico Simone Moro realizza la prima salita invernale del Gasherbrum II.
Urubko scrive articoli, libri e tiene delle conferenze in tutto il mondo sulle sue spedizioni alpinistiche e attività sportive. Tra i libri pubblicati in Italia “Colpevole di Alpinismo” e “Eccesso di Montagne” con Priuli & Verlucca.

Red

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