Il Gruppo "CAI Salaria 4 regioni senza confini" a sostegno delle zone terremotate

In programma escursioni, iniziative comuni tra le sezioni ed una casa della montagna ad impatto ambientale zero per la ripresa turistica escursionistica e socio – economica.

Il Gruppo CAI Salaria in riunione

28 settembre 2016 - Agire in comune verso un unico obbiettivo: aiutare le popolazioni e le zone colpite dal sisma. È questa, in breve, la mission delle attività che il gruppo “CAI Salaria 4 regioni senza confini” sta programmando in questi giorni. Da subito vicino alle popolazioni ed alle sezioni CAI ferite dal terremoto il gruppo, nato a ridosso delle celebrazioni per i 150 anni della costituzione del CAI al fine di allestire nel Centro Italia una rete sentieristica da San Benedetto del Tronto a Roma e da Spoleto a L’Aquila, si è subito riunito indirizzando i propri sforzi verso attività intersezionali collettive e condivise.

I primi incontri post emergenza, che si sono svolti nei campi di accoglienza “Abruzzo” di Fonte del Campo e “Lazio” di Amatrice ai quali hanno preso parte i 4 presidenti regionali di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria,  hanno permesso a tutti i vertici sezionali di rendersi conto della situazione e stendere un programma operativo per pianificare iniziative da realizzare in simbiosi.

Prima fra tutte il trekking delle tre A, dalle iniziali dei comuni più colpiti. Sarà un cammino attraverso le zone epicentrali del sisma che vedrà il gruppo partire da Arquata, transitare per Pescara del Tronto, Accumoli e poi arrivare ad Amatrice.

Tutte le sezioni, inoltre, saranno vicine a quella altolaziale nell’organizzazione di Ciaspolamatrice del 2017: ormai una classica nel programma escursionistico invernale. Tutto il gruppo “Salaria”, infatti, parteciperà di concerto alla realizzazione ed allestimento della manifestazione.

E poi è già iniziata, e continua senza sosta, l’attività della palestra di roccia installata nel campo Lazio di Amatrice. Inaugurata il 17 settembre, l’attività della parete artificiale prosegue incessantemente ed ogni fine settimana, presa d’assalto dai più piccini che vogliono provare ad arrampicare. Alla gestione della palestra, fornita dall’Associazione Alpinistica “La cordata” di Montecelio del CAI di Tivoli, stanno partecipando tutte le scuole di arrampicata del gruppo e istruttori CAI. Un segno questo di forte vicinanza e grande spirito di collaborazione.

Insomma, una grande famiglia quella del gruppo “CAI Salaria 4 regioni senza confini” che sta dando, e darà, un grande sostegno alle popolazioni ed alle terre colpite dal sisma. Inoltre è nelle intenzioni del gruppo la realizzazione di una casa della montagna: luogo aggregativo non soltanto del CAI ma dedicato anche, e soprattutto, a tutta la zona colpita dal sisma. Uno spazio ad impatto ambientale zero pensato come una nuova agorà dove la popolazione potrà incontrarsi, riunirsi ed essere di nuovo una vera e propria comunità al centro dell’Appennino.

Il gruppo “CAI Salaria 4 regioni senza confini” raggruppa le Sezioni CAI di Amatrice, Antrodoco, Ascoli Piceno, L’Aquila, Leonessa, Rieti, Roma, San Benedetto del Tronto, Spoleto, Monterotondo.

Francesco Anniballi
CAI Amatrice

Ricordiamo che il CAI ha aperto una raccolta fondi a sostegno delle popolazioni terremotate.
Conto corrente “IL CAI PER IL SISMA DELL’ITALIA CENTRALE (LAZIO, MARCHE E UMBRIA)”
Banca Popolare di Sondrio – Agenzia Milano 21
IBAN IT06 D056 9601 6200 0001 0373 X15

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