Il Presidente generale del Cai Vincenzo Torti: "Ritorno in montagna, riscopriamo l'esotismo di prossimità"

Tra gli argomenti trattati dalla diretta Facebook (organizzata da Montura) di venerdì 15 maggio, c'è il ritorno in montagna, in sicurezza.

16 maggio 2020 - Dopo essere stato ospite della diretta Facebook di Stazione Radio, il Presidente generale del Club alpino italiano Vincenzo Torti torna ad essere tra i protagonisti della trasmissione promossa dal marchio di abbigliamento sportivo Montura. Tra i focus della diretta Facebook di venerdì 15 maggio c'è il ritorno in montagna, in sicurezza. Infatti, lo scorso 12 maggio, Il Cai ha pubblicato una serie di raccomandazioni per tornare a frequentare le terre alte.

Dobbiamo riscoprire l’esotismo di prossimità. In poche parole ci sono molti sentieri, ben tenuti, non troppo lontani dalle nostre abitazioni. In questo modo, possiamo godere della montagna senza andare in luoghi più celebri e conosciuti e per questo motivo, più frequentati”, spiega Torti. Insomma, nella cosiddetta fase 2 dell’emergenza coronavirus è consentito andare in montagna, ma con senso di responsabiltà.

“La nostra attenzione, al momento è sullo stato di salute dei sentieri. Chi va in montagna deve accertarsi che siano in sicurezza”, ha esordito Torti. Allo stesso tempo, gli escursionisti devono fare attenzione alle diverse ordinanze, che in molti casi cambiano da territorio a territorio. “Ad esempio, nel mio comune, Giussano (In Brianza ndr), il sentiero vicino è percorribile solo nella parte di strada e non nella parte sterrata”, continua Torti.

Sicurezza dei sentieri, ma anche di chi cammina sulle terre alte. “La prudenza deve essere doppia ed evitare il più possibile di incorrere in infortuni e incidenti. La ragione è semplice: tutto ciò che è di protezione del soccorritore del soccorso alpino, se prima permetteva cinque interventi, oggi ne consente due”, spiega il presidente. Allo stesso tempo, sono di fondamentale importanza, le regole del distanziamento sociale: da applicare anche in montagna. Dall’obbligo di indossare mascherine, quando si è in prossimità di altre persone diverse dal convivente, al divieto di fare assembramenti con altre persone, incontrate durante il cammino.

In seguito, il presidente generale lancia un appello ai camminatori e agli escursionisti. “Rispettate l’ambiente e non buttate a terra mascherine e guanti, mantenete il decoro necessario”, afferma Torti.

Infine, per quanto riguarda i rifugi, Torti ci tiene a sottolineare il loro ruolo di presidio e di controllo della montagna e auspica che i frequentatori della montagna possano presto tornare a fruire dei servizi offerti dalle strutture. “E’ necessario garantire loro la possibilità di ripartire: si tratta di imprenditori e dovranno valutare, sulla base di regole chiare, come tornare ad avere la sostenibilità economica della loro attività”, spiega.

Marco Tonelli

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