"Il primo amore non si scorda mai", anzi torna protagonista per "Se ve li siete persi"

Ultimi giorni della rassegna "La montagna a casa" che anche questa sera sarà alle 21 sul Canale Youtube del Cai con una pellicola dedicata a Cassin

24 giugno 2020 - Un mercoledì in compagnia di Riccardo Cassin con "La montagna a casa". La rassegna cinematgrafica del Cai, nell'ambito di "Se ve li siete persi", ripropone il film "Il primo amore non si scorda mai". La pellicola è dedicata all'amore di Riccardo Cassin per la sua Grignetta, raccontato attraverso splendide immagini provenienti dall'archivio della Cineteca del Cai.

Appuntamento alle 21 sul Canale Youtube del Club alpino italiano. Il link per guardare il film è: https://www.youtube.com/watch?v=Zgfp_ExgCDI. La rassegna "La montagna a casa" è organizzata dal Cai, in collaborazione con Museo nazionale della montagna di Torino, Sondrio Festival e Parco Nazionale dello Stelvio.

COME VEDERE IL FILM

1) Clicca direttamente sul link https://www.youtube.com/watch?v=Zgfp_ExgCDI a partire dalle 21. Il film sarà online qualche minuto prima e resterà disponibile fino alle 23.

2) Se ti colleghi da dispositivo mobile, apri l'app di Youtube, cerca "Club alpino italiano" e clicca sullo stemma del Cai per entrare nel canale.

La playlist LA MONTAGNA A CASA CON I FILM DEL CAI è in evidenza sul canale. Clicca sul video che ti interessa; se non trovi il film, clicca sul titolo sulla playlist e scorri fra i titoli.

3) Ricorda: per queste repliche non sono previste ulteriori proiezioni oltre a quella delle 21 e non è disponibile la chat dal vivo come nelle precedenti proiezioni.

Scheda del film "Il primo amore non si scorda mai"

Regia: Chiara Brambilla
Paese: Italia
Anno: 2019
Durata: 15 minuti

Sinossi:

Il primo amore non si scorda mai, documentario cortometraggio diretto e montato da Chiara Brambilla, realizzato per In Grigna Festival!2019, è quindi un omaggio a Riccardo Cassin e alla sua amata Grignetta, raccontata attraverso gli splendidi archivi della Cineteca del CAI che ritraggono un giovanissimo Cassin e la Grignetta ancora inesplorata degli anni Venti fino al primo dopoguerra. Passo dopo passo l’aria diventa sempre più sottile in quello sconfinato spazio bianco, lo sforzo è sovrumano. Come astronauti alla conquista della luna, Cassin e i suoi compagni di cordata si avventurano in terre impervie e solitarie, puntando dritto al cielo, dalla cima più alta dell’America alle vette del Karakorum, grandi spedizioni che raccontano pagine fondamentali dell’alpinismo mondiale. Sotto, a valle, ci sono le persone amate, Lecco e la Grigna che è un richiamo antico a cui Riccardo fa sempre ritorno. Il suo è stato un amore a prima vista, fin da quando, ancora ragazzo, giunge a Lecco, e volge lo sguardo a quelle montagne, rimanendone incantato. Attraverso gli splendidi archivi della Cineteca girati da Riccardo Cassin, Carlo Mauri e Fosco Maraini, il film traccia le memorie di Riccardo Cassin, in forma di appunti di vita, che come schizzi su tela, compongono il ritratto di un uomo e delle sue montagne, in cui a parlare sono i suoni dei corpi sulla roccia, delle corde nel vento. Il primo amore non si scorda mai racconta la magia di un tempo in cui l’esplorazione era ancora possibile, e scalare le montagne era poesia.

Red

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