Il Prof. Guido Chierego si è avviato verso i monti celesti

Medico e professore in medicina interna, guidò per dieci anni la Sezione di Verona, oltre a ricoprire la carica di Vicepresidente generale (sottola presidenza Spagnolli). "Era sempre pronto a soccorrere chi aveva bisogno del suo aiuto".

Guido Chierego

12 dicembre 2019 - Per noi, vecchi soci della Sezione CAI di Verona, Guido fu un amico, anzi un grande amico: il suo modo di essere, non dava adito a pensare quale eccelsa persona lui fosse. Stimatissimo medico, professore in medicina interna, era sempre pronto a soccorrere chi aveva bisogno del suo aiuto.

Svestito il camice, superato il suo impegno sanitario, sempre svolto con competenza e serietà, al medico subentrava l’alpinista. Un alpinista che godeva della compagnia dei tanti amici che spesso condividevano con lui la gioia dell’andar per monti. Il serio professionista diventava allora faceto, ciarliero, conoscitore dei luoghi e dei pericoli, camminatore instancabile, e guida sicura.

Per ben dieci anni (1968- 1978) è stato Presidente della Sezione di Verona del Club Alpino Italiano, e V. Presidente Nazionale, allora presieduto dal Presidente del Senato Giovanni Spagnolli: una amicizia, la loro, che si protrasse per lungo tempo.

Quando le contingenze della vita, costringono gli animi a denudarsi, e perciò a mostrarsi per quel che veramente sono, Guido, scrostata la rude scorza cui sembrava vestito, rivelava un cuore incredibilmente buono e generoso, difficilmente scopribile in altri. Con lui abbiamo condiviso la passione per la montagna, che spesso praticavamo assieme: era un godimento averlo al nostro fianco, rendendo il percorso meno impegnativo.

Egli aveva maturato il suo andar per monti , durante il non certo  facile impegno tra i partigiani, ai quali giovò la sua esperienza alpinistica, ereditata dal padre dott. Giovanni, che del resto aveva iniziato alla montagna anche gli altri figli tra i quali eccelsero Franco e Giorgio.

Fisico tarchiato e straordinariamente resistente agli strapazzi che, alle volte, la montagna richiede, Guido aiutava e incitava chi era sul punto di cedere: un personaggio eccezionale, insomma! Ora vogliamo credere che praticherà i Monti Celesti, assieme ai tanti amici che l’hanno preceduto.

Excelsior allora, carissimo Guido!
Ezio Etrari CAI Verona

Segnala questo articolo su:


Torna indietro