Il resoconto del primo Open Day del Club alpino italiano

Sabato 11 novembre 2017 la Sede centrale, con in testa il Direttore Andreina Maggiore, ha aperto le porte per una mattinata a Soci e cittadini, per conoscere i volontari e i dipendenti del CAI, gli obiettivi della sua attività, le iniziative e i servizi.

I ragazzi di "Climbing for everybody"

13 novembre 2017 - Si è svolto sabato 11 novembre il primo Open Day del Club Alpino Italiano. La sede centrale di via Errico Petrella, 19, ha aperto le porte a cittadini e soci per conoscere i volontari e i dipendenti del CAI, gli obiettivi della sua attività, le iniziative e i servizi.

Alle ore 10 è stato presentato il Progetto Europeo Erasmus+"Climbing for everybody". I giovani soci CAI partecipanti all'iniziativa hanno raccontato a viva voce la propria esperienza durante le tre Settimane della Montagna già svolte in diversi paesi europei. Accompagnati da foto e filmati delle giornate già trascorse in Repubblica Ceca, Slovacchia e Croazia, i ragazzi hanno parlato dei bei momenti trascorsi in montagna e in parete, ma anche di quelli di convivialità vissuti insieme ai giovani degli altri Paesi.

Al progetto partecipano, oltre alla promotrice, la Federazione Alpinistica della Repubblica Ceca, (Czech Mountaineering Federation, fondata nel 1897), e al CAI, le associazioni della Slovacchia (Slovak Mountaineering Union James fondata nel 1921), della Slovenia (Planiska Zveza Slovenije 1893), dell’Ungheria (Magyar Tereme Szet Barat Szoveiseg, Fondatrice di UIAA nel 1932, attraverso la Magiarian Mountaineerig and Sport Climbing Federation, istituita nel 2000) e della Croazia (Hrvatski Planinrski Savez – HPS fondata nel 1874), tutte già partecipanti all’UIAA, e tutte unite per promuovere le loro attività, aumentare la consapevolezza dei loro benefici sulla salute, promuovere le attività di volontariato, l’inclusone sociale e le pari opportunità.

Alle 11, poi, Sonia Stipa, componente della CCE (Commissione Centrale Escursionismo), ha presentato il progetto "Ripartire dai sentieri", che ha visto la selezione da parte del CAI di decine di itinerari nelle regioni dell'Italia Centrale colpite dal sisma (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria) percorribili in sicurezza. Obiettivo del progetto è il ricollegamento di borghi e paesi attraverso un'antica rete di viabilità lenta, in modo da offrire una proposta di sviluppo sostenibile e una esperienza di cammino culturale e solidale. Inoltre, è stato illustrato il sito dedicato dove sono inseriti i dettagli dei sentieri, unitamente alle peculiarità storiche e ambientali delle zone attraversate.

La mattinata si è conclusa alle 12 con la Giornata della Trasparenza, un momento di informazione aperto a tutti, curato dal Direttore Andreina Maggiore, per promuovere una cultura della partecipazione e l'accesso alle informazioni e ai dati degli Enti pubblici. Durante questa sezione sono state illustrate finalità, contenuti e dati relativi alle attività del Club alpino italiano.

Red

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