In 120 al Cai Chivasso per la premiazione dei soci più meritevoli

Durante la serata sono stati premiati: Diego Bulgari, Alessandro Ferrero, Daniela Leone, Dario Savino e Roberto Sgubin. Il 2019 è stato ripercorso attraverso una carrellata di foto

16 dicembre 2019 - Un gran numero di soci del Cai di Chivasso si è incontrato venerdì sera nel salone della Croce Rossa. In occasione delle imminenti festività il longevo sodalizio chivassese ha radunato oltre 120 soci. Il programma della serata prevedeva una carrellata di immagini delle attività svolte durante l'anno, dallo scialpinismo all'escursionismo, alle serate culturali o ancora alle iniziative per i più giovani: CAI-BABY e Alpinismo Giovanile, l'escursionismo invernale con le ciaspole e quello estivo, la Mountain-bike e da due anni anche la collaborazione con il CSM di Chivasso e Settimo per la MontagnaTerapia.

Un mosaico di tante tessere per gli appassionati di montagna. Un'occasione per premiare alcuni soci che si dedicano con passione ed encomiabile volontariato alla Sezione come Diego Bulgari, Alessandro Ferrero, Daniela Leone, Dario Savino e Roberto Sgubin. Quest'ultimo è stato un vero trascinatore: da quasi quarant'anni si dedica alle attività del Cai sia come istruttore di Alpinismo e Scialpinismo sia come apritore di nuove vie di arrampicata nelle falesie della val Chiusella e della Valle di Champorcher. Sgubin ha valorizzato alcune falesie della località Courtil che gli hanno valso il primo premio nel “concorso di chiodatura ed elaborazione di itinerari di arrampicata e di valorizzazione del territorio” conferitogli dal sindaco di Quart Eugenio Acheron lo scorso ottobre. Tornando alla serata, a fare gli onori di casa il Presidente Mauro Basso, molto soddisfatto dell'andamento dell'anno che si sta concludendo, i quasi 1300 soci del sodalizio sono un segnale di grande vitalità per la Sezione fondata a Chivasso nel 1922.

Cai Chivasso

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