“In cammino nella terra di mezzo”: la guida con 18 itinerari nel territorio di Sellano (PG)

Scritto da quattro Soci del gruppo seniores “Mario Gatti” del CAI Perugia, non solo contiene informazioni escursionistiche, ma anche notizie storiche su territorio, borghi e personaggi. Presentazione il 22 gennaio a Perugia.

La copertina della guida

13 gennaio 2020 - Sarà presentata mercoledì 22 gennaio, alle ore 18, al Centro Bambagioni di Perugia, la guida “In cammino nella terra di mezzo”, che illustra 18 itinerari escursionistici sull’Appennino nel territorio di Sellano, in provincia di Perugia.

Il libro, edito e distribuito da Morlacchi, (prezzo 15 euro, 13 per i soci CAI) con il patrocinio del CAI di Perugia e del Comune di Sellano, è un’opera “collettiva” di quattro storici camminatori del gruppo seniores “Mario Gatti” del CAI perugino, vale a dire Daniele Crotti, Ugo Manfredini, Marcello Ragni e Vincenzo Ricci, che hanno scritto i testi e scattato le foto mentre per la grafica hanno contribuito Francesco Brozzetti e Pierpaolo Papini con Gianfranco Vergoni che ha curato la cartografia.

Nelle oltre 140 pagine gli autori non hanno, però, voluto solo dare precise e puntuali indicazioni per seguire gli itinerari ma hanno anche fornito, per ogni escursione, interessanti e curiose notizie storiche sul territorio, sui numerosissimi piccoli borghi che lo compongono e sui personaggi che lì hanno vissuto.

Ne viene così fuori un ritratto esaustivo e interessante di questo “piccolo mondo” che, rimasto fuori dalle moderne grandi vie di comunicazione, permette tuttavia al camminatore curioso di riscoprire alcuni gioielli nascosti del territorio umbro.

Per esempio, come non visitare Cammoro dopo aver letto il lungo excursus sull’origine del nome e sull’identificazione, non ancora certa, della sua montagna?
Oppure chi mai sapeva che il borgo di Orsano è legato alla poetessa Edvige Pesce Gorini che chiamò quei luoghi “la valle delle meraviglie”?
Relativamente più famoso è, invece, l’eremo di San Paterniano, un santuario terapeutico dove, per molto tempo, sono accorsi i fedeli che chiedevano di essere guariti dalle malattie delle ossa, in particolare del ginocchio.
Assai noto è, invece, il molto ben ristrutturato castello di Postignano, punto focale dell’escursione numero 10. Dopo una lunga e movimentata storia, oggi è un relais di lusso.

Ma questi sono solo alcuni dei luoghi (ne potremmo citare tanti altri, dalla cascata Le Rote alla Grotta del beato Giolo) che l’escursionista potrà trovare lungo i sentieri che sceglierà di percorrere.
Da notare, a onore degli autori, che tutti questi itinerari sono stati tutti recentemente “ripassati” anche più volte, come pure sono state aggiornate tutte le notizie storiche e anche quelle sul paesaggio.

Insomma, questa guida è davvero un ottimo contributo del nostro CAI, alla conoscenza del territorio della regione Umbria.
E crediamo che non sarà l’ultima, visto l’impegno editoriale del Gruppo Seniores “Mario Gatti”, che annualmente pubblica anche una guida di oltre 400 pagine che illustra le circa 40 escursioni dei “veci” perugini in Umbria e nelle regioni limitrofe, anche qui con grande attenzione, oltre che alla cartografia e al percorso, anche alle notizie storiche e culturali dei territori attraversati.

Gabriele Valentini
CAI Perugia

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