In Lombardia con i bambini, anche in montagna: è on line Lombardiaforkids

La parte relativa alle Terre alte è gestita da Daniela, mamma di tre ragazze e Accompagnatrice Ag. Tante idee per i contenuti, dalle proposte escursionistiche per famiglie a quelle dei rifugi e dei Family Cai (virus permettendo).

Daniela con una delle figlie

15 maggio 2020 - Trascorri tempo di qualità con i tuoi figli: è questo lo slogan di Lombardiaforkids.it, un portale nato da pochissimo che intende proporre gite, escursioni e visite guidate dando uguale importanza e pari rilevanza sia alle città d’arte che alle proposte outdoor che la regione offre.

Il target del sito sono principalmente, soprattutto in questo momento di restrizioni a causa del coronavirus, le famiglie che risiedono in Lombardia e che hanno figli di età compresa tra 0 e 16 anni. Senza però dimenticare i turisti che, una volta finita l'emergenza, arriveranno da altre regioni per un weekend o una vacanza.

A noi interessa soprattutto la parte outdoor di Lombardiaforkids, gestita da Daniela Scerri, insegnante, mamma di tre ragazze e, sopratutto Accompagnatore di Alpinismo giovanile, come il marito. Un avvicinamento al Club alpino che è avvenuto proprio dopo aver iscritto le figlie ai corsi di Alpinismo giovanile del Cai Calco (LC). Daniela intende raccontare i sentieri, i rifugi, le cime, i laghi alpini, i boschi e le vie ferrate più facili, da frequentare con i bambini, scarponcini ai piedi e zaino in spalla, in piena simbiosi con la natura.

“Siamo on line da novembre, per ora sul sito ci sono proposte di escursioni invernali che hanno i rifugi come meta”, spiega Daniela. “Ora, con la montagna che si sta piano piano riaprendo alla frequentazione delle persone conviventi, stiamo pensando a una serie di contenuti relativi alle valli lombarde, che stiamo contattando. Altri contributi di montagna che voglio pubblicare riguardano il racconto di escursioni degli anni scorsi che ho fatto con le mie figlie e mio marito, con tutte le informazioni utili per gli interessati. Terza idea, che dipende molto dall'evoluzione della pandemia, è contattare le Sezioni Cai lombarde e farmi raccontare le proposte e le iniziative rivolte a bambini e famiglie. Per esempio, gli anni passati diversi rifugi Cai lombardi hanno riservato condizioni agevolate a queste ultime, con sconti soprattutto sui pernotti. Al momento non sappiamo se e come sarà organizzata l'ospitalità quest'anno, ma magari intendono fare qualcosa, adattandola ai tempi odierni. Stesso discorso vale per i gruppi Family Cai della regione, che sono diversi e molto attivi e dei quali mi piacerebbe diventare una sorta di portavoce. Insomma, negli articoli che ho in mente vorrei diffondere i valori e la filosofia del Club alpino, dando spazio ai progetti e alle iniziative lombarde rivolte ai più piccoli”.

Un sito, insomma, che promette molto bene, soprattutto una volta che la situazione consentirà il ritorno a una piena frequentazione delle montagne. Da segnalare anche la presenza delle relative pagina Facebook e profilo Instagram.

Lorenzo Arduini

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