In memoria di Alfredo Corti, grande alpinista italiano

A Torino sabato 13 aprile Biblioteca Nazionale CAI e Museo della Montagna ricordano il grande esploratore e intellettuale, presentando il libro di Raffaele Occhi.

La copertina del libro

10 aprile 2019 - Il ricordo di Alfredo Corti, un grande italiano e un grande alpinista, per chiudere la rassegna primaverile “Leggere le montagne” di Biblioteca Nazionale CAI e Museo della Montagna. A Torino, nella Sala degli Stemmi del museo, sabato 13 aprile si parlerà di questa figura straordinaria, presentando il libro “Alfredo Corti. Dall'alpinismo alla lotta partigiana” di Raffaele Occhi. A pochi giorni dal 25 aprile si celebra il carismatico  alpinista  antifascista nato a Treviso nel 1880 e morto Roma  nel 1973.

Un uomo in grado di abbinare a lunghe e impegnative scalate di esplorazione, la capacità del racconto, grazie anche alla sua abilità come fotografo. La sua attività alpinistica spaziò dalle grandi vette del Bernina fino a gruppi meno conosciuti, come i monti della Val Grosina e delle Alpi Orobie.

Un intellettuale dal respiro europeo, che ha spinto Raffaele Corti a prevedere una versione anche inglese della biografia di questa figura che si intreccia con la storia d'Italia di fine Ottocento e Novecento.

Professore universitario, scienziato, esploratore e direttore, tra il 1926 e il 1928, della Biblioteca Nazionale del Cai. Dopo la guerra fu presidente del Gruppo Occidentale del Club Alpino Accademico Italiano, fino al 1960. Collaborò con Mario Piacenza alla direzione del Museo Nazionale della Montagna e lo diresse dal 1957 al 1961.

Ora Museo e Biblioteca lo ricordano con un incontro ad ingresso libero che si terrà, come accennato sopra, il 13 alle 17.30. Interverranno oltre all'autore: la direttrice del Museo Nazionale della Montagna Daniela Berta, il presidente del Gruppo occidentale del Club Alpino Accademico Italiano Mauro Penasa, la storica dell’arte Giovanna Galante Garrone e l’editore del libro Enrico “Beno” Benedetti di Sondrio. Saranno presenti anche i nipoti di Alfredo Corti, Valentina e Francesco Ajmone Marsan.

Valerio Castrignano

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