Inaugurato nelle Valli di Novellara e Reggiolo il sentiero Cai 608

Trecento persone (tra cui molti bambini) sono intervenuti il 3 aprile 2017, affrontando il percorso ad anello di 10 km (realizzato da CAI Novellara e CAI Reggio Emilia) che si inoltra nelle zone protette della pianura reggiana.

Il taglio del nastro

5 aprile 2017 - Domenica 2 aprile, alle ore 9:00, nelle Valli di Novellara e Reggiolo, davanti a trecento e più persone convenute per l’occasione al Ponte del Pastore, è stato inaugurato il sentiero Cai 608, un facile sentiero, di poco più di dieci chilometri, posto su sommità arginali che permettono di osservare dall’alto bellissime terre bonificate, nonché campi coltivati e antichi manufatti.

Tale progetto è stato realizzato dalla Sottosezione del Club alpino italiano di Novellara, in collaborazione con il Comune di Novellara, con il Comune di Reggiolo e con il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale. Il sentiero inaugurato ha un grande valore ambientale, naturalistico e storico e permette a chiunque di accedere a luoghi protetti della pianura reggiana dove è ancora facile incontrare fagiani, lepri e garzette (oltre a falchetti che in cielo fanno lo spiritosanto) e osservare fiori rarissimi, di inestimabile bellezza, come il Tulipa silvestris e la Viola pumila, garbatamente nascosti tra imponenti siepi di prugnolo, biancospino e rosa canina.

L’inaugurazione è avvenuta alla presenza del sindaco di Novellara Elena Carletti, del sindaco di Reggiolo Roberto Angeli, del presidente del Cai Reggio Emilia Massimo Bizzarri e del reggente della Sottosezione di Novellara Giordano Lusuardi.

Dopo la benedizione del sentiero da parte di don Nino Ghisi e la scopertura della targa in ricordo di don Candido Bizzarri, a cui il 608 è dedicato, le molte persone riunite sul Ponte del Pastore, punto di inizio del nuovo percorso, hanno camminato sul sentiero delle Valli in libertà e sicurezza, guidati dagli attenti e premurosi accompagnatori Cai.

Lungo il percorso ci sono state alcune tappe di approfondimento storico-ambientale e di narrazione aneddotica, come quelle al Casello dei Bruciati e alla Chiavica vecchia, straordinariamente aperti per l’occasioni. Interessanti e competenti sono stati gli interventi del presidente nazionale Comitato Scientifica Cai Giuliano Cervi, della guardia ecologica Claudio Magnani, del responsabile della Bonifica Gianni Dall’Ara.

L’iniziativa si è conclusa alle ore 13:00 con piena soddisfazione del Cai Reggio Emilia e di tutti partecipanti arrivati nelle Valli da ogni dove: Novellara, Reggiolo (ovviamente) ed anche da Campagnola, Fabbrico, Cadelbosco, Boretto, Correggio, Reggio città ed Appennino. Tra i tanti presenti molti bambini, colorati e allegri come ranuncoli (e usignoli) a primavera. Bambini che hanno camminato giocando, utilizzando le cannucce di palude dalla pannocchia piumosa e i fusti di salcerella come lance e fioretti e bandiere a difesa delle loro fantasie favoleggianti. E poi … a corserelle e a fermatine (Manzoni) … siamo tornati a casa.

Marina Davolio
CAI Novellara

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