Incontro e scambio formativo sulla montagna per i docenti dell'Istituto Comprensivo di Campomorone Ceranesi (GE)

Gli Accompagnatori AG del CAI Bolzaneto e i Soci del CAI Sampierdarena hanno trascorso una giornata con i docenti del progetto "Le classi delle montagne" della scuola media della località genovese, all'insegna del ruolo della montagna nella crescita.

I protagonisti della giornata

28 ottobre 2019 - Sabato scorso si è svolta la seconda edizione della giornata di incontro e scambio formativo per i docenti dell'Istituto Comprensivo di Campomorone Ceranesi (GE), con la partecipazione di alcuni Accompagnatori di Alpinismo Giovanile del CAI Bolzaneto, oltre che di alcuni soci volontari del Cai Sampierdarena.

Dall’anno scolastico 2013/2014 la scuola è protagonista del progetto “Le Classi delle Montagne”, nato grazie alla progettazione didattico-educativa del Prof. Stefano Piana: un’attività che si sviluppa lungo il corso del triennio della scuola media e che vede la montagna, studiata e praticata, come sfondo integratore dei processi di costruzione e crescita di ciascun ragazzo e del gruppo classe, coinvolgendo gli alunni in prima persona in attività volte all’avvicinamento all’ambiente montano (più info qui: https://urly.it/33321)

Come già lo scorso anno, anche nel 2019 gli Accompagnatori di AG del CAI Bolzaneto sono stati coinvolti in una giornata di scambio rivolta ai docenti coinvolti nel progetto. Insieme abbiamo percorso il sentiero che dalla Stazione di Ronco Scrivia (GE) conduce alla chiesetta sulla cima del Monte Reale, soffermandoci di tanto in tanto ad osservare alcuni elementi legati alla lettura del paesaggio e agli aspetti scientifici, geografici, storici e socio-antropologici del territorio osservato, così come avviene durante le escursioni condotte in ambiente con i ragazzi. La giornata è stata nuovamente occasione per chiacchierare, conoscerci, scambiare informazioni e opinioni, oltre che condividere il momento del pranzo insieme davanti ad una padella di caldarroste fumanti.

Una giornata più “seriosa”, rispetto a quelle cui siamo normalmente abituati quando siamo in uscita con i ragazzi, ma ugualmente importante anche per noi grandi, in uno scambio fra insegnanti e Accompagnatori che sentiamo come reciproco.

Concludiamo con uno spunto di riflessione tratto da un articolo proposto dal Prof. Piana durante la salita: “Il problema dei ragazzi siamo proprio noi adulti”. Se da anni la società grida all’emergenza educativa, alla fatica di offrire ai giovani stimoli positivi e al fallimento ogni qualvolta emergono notizie scioccanti legate al mondo dei più giovani, non dimentichiamoci della nostra responsabilità di adulti quali persone che sappiano porsi dinanzi ai ragazzi con la consapevolezza di un compito educativo importante. Non siamo solo “trasmettitori di competenze”, ma come adulti “dinanzi ai giovani siamo innanzitutto, volente o nolente, trasmettitori di senso, di ideali, di prospettive”.

Crediamo fermamente in queste parole e cerchiamo di metterle in pratica, al nostro meglio, in tutte le attività che portiamo avanti con i ragazzi, nel contesto dell’Alpinismo Giovanile ma anche tutte le volte che si presenta l’occasione di collaborare con realtà che, seppur diverse dalla nostra, perseguono la medesima finalità educativa.

E’ anche per questo motivo che il gruppo AG del CAI Bolzaneto è stato parte attiva di questo progetto fin dalla sua ideazione, anche al fianco di altri attori sia interni allo stesso CAI (come il Soccorso Alpino e Speleologico Liguria) sia presenti sul territorio locale, quali le associazioni di volontariato e pubblica assistenza come la Croce Rossa Italiana - Comitato di Campomorone, collaborando all’unico vero obiettivo comune che ci sta a cuore nel pensare ai nostri ragazzi: quello di offrire loro stimoli che possano portarli a crescere ed essere cittadini attivi e consapevoli del domani.

Alpinismo giovanile CAI Bolzaneto

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