"Italian Mountain Lab", svolto a Roma il primo meeting con gli stakeholders

I tre atenei coinvolti (Unimont, Piemonte Orientale e Tuscia) hanno illustrato il progetto agli osserrvatori (tra cui il CAI) e discusso tematiche relative al rilancio socio-economico delle aree montane.

L'incontro di Roma

9 maggio 2018 -  A cinque mesi dal lancio ufficiale del progetto Italian Mountain Lab, si è svolto a Roma, presso la sede del MIUR, il primo incontro dei rappresentanti dei tre atenei coinvolti (Unimont - sede di Edolo dell' Università degli studi di Milano, Università degli studi del Piemonte Orientale, Università degli studi della Tuscia) con i principali osservatori (stakeholders) nazionali attivi nello studio e nella valorizzazione della montagna, quali Club Alpino Italiano, Touring Club, Federbim, Fondazione Montagne Italia, Confindustria e ANCI.

Dopo l'illustrazione del progetto da parte della prof.ssa Anna Giorgi di Unimont, progetto approvato dal Cipe nell'ambito del Fondo integrativo speciale per la ricerca (FISR), articolato in tre obiettivi (ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico; formazione e informazione; coordinamento e network), e dei relativi progetti di ricerca e di formazione, i partecipanti hanno discusso sulle tematiche relative al rilancio socio-economico delle aree montane, alla necessità di porre in essere interventi atti a invertire la riduzione demografica, la valorizzazione dei servizi essenziali, una fiscalità di vantaggio, lo sviluppo sostenibile. 

E' stata auspicata la creazione di un corso di laurea in scienze della montagna, nonché di una struttura istituzionale preposta alle tematiche delle aree montane.

Giampaolo Boscariol

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