La capanna Regina Margherita compie 40 anni

Le iniziative pensate dalle amministrazioni comunali di Alagna Valsesia e di Gressoney - La Trinité per celebrare il 40esimo anniversario dell'attuale struttura del rifugio più alto d'Europa

3 agosto 2020 - Il 30 agosto 1980, l’attuale capanna Regina Margherita apre le sue porte agli alpinisti che arrivano sulla punta Gnifetti del massiccio del Monte Rosa, a 4554 metri di altitudine. Sede della più alta stazione meteorologica d’Europa e rifugio con 70 posti letto, nel 2020 la struttura compie 40 anni. In quattro decenni, almeno due generazioni di alpinisti si sono inerpicati fino alla capanna. Allo stesso tempo, grazie alla sua altezza elevata, il rifugio Cai è stato teatro di ricerche e sperimentazioni. Oggi, la stazione meteorologica è dotata di sensori che registrano la temperatura, la radiazione solare e la velocità del vento. “Ci piace pensare alla Capanna Margherita come la ‘sentinella’ che vigila sul Monte Rosa, montagna tanto possente quanto debole di fronte ai rapidi cambiamenti climatici che ne stanno minando, anno dopo anno, la stabilità e la fruibilità”, spiega il sindaco di Alagna Valsesia Roberto Veggi.

In questo senso, le iniziative pensate dalle amministrazioni comunali di Alagna Valsesia e di Gressoney Trinité, in collaborazione con le sezioni Cai di Varallo Sesia, Alagna Valsesia e Gressoney La Trinité vanno proprio nella direzione di unire l’attenzione all’ambiente alla divulgazione scientifica.


In particolare, il progetto “DXPLANETSX” nasce con l’intento di rappresentare la capacità dell’uomo di interagire con la natura. Si tratta di un’installazione artistica di quasi tre metri, che raffigura il profilo del cervello umano, al cui interno sono racchiusi elementi del regno animale e vegetale. Creata dall’artista e designer Paolo Barichello, giovedì 6 agosto, la scultura sarà posizionata nella Piazza Regina Margherita di Alagna Valsesia. L’opera è ricoperta di plastica e bottigliette e in una performance dall’intento educativo, verrà poi ripulita dai bambini del comune di Gressoney La Trinitè e della stessa Alagna. La data da segnarsi è sabato 8 agosto. L'Installazione rimarrà in piazza per 20 giorni e il 28 agosto verrà fissata sulle scale del rifugio Capanna Regina Margherita. Infine, la scultura sarà trasferita al Museo Nazionale della Montagna di Torino.


Allo stesso tempo, non mancano le iniziative di carattere culturale. Il 12 e il 18 agosto (prima a Gressoney Le Trinité e poi ad Alagna Valsesia), è previsto l’incontro “Il Monte Rosa: uno straordinario laboratorio a cielo aperto per lo studio della Montagna”, a cura dei professori Michele Freppaz e Marco Giardino, del centro interdipartimentale dell'Università di Torino NATRISK .Allo stesso tempo, il 19 e il 20 agosto è il giorno della conferenza (prima a Gressoney Le Trinité e poi ad Alagna Valsesia) “Dall'Istituto A. Mosso alla Capanna Osservatorio Regina Margherita: le ricerche scientifiche in alta quota e sul Monte Rosa dall’origine del Cai ad oggi”, a cura del professore Pier Giorgio Montarolo del dipartimento di neuroscienza dell'Università di Torino. Il 16 agosto è previsto il convegno “127 anni di Capanna – Storia del Rifugio più alto d’ Europa”, curato dalla sezione Cai di Varallo Sesia, con la partecipazione del Presidente del Cai Vincenzo Torti e il 22 si conclude con la presenza del celebre alpinista Hervé Barmasse per l’incontro “La mia vita tra zero e 8000”.

Marco Tonelli

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