La festa dell'alternanza scuola-lavoro Cai Biella - Itis Quintino Sella

Venerdì 1 dicembre 2017 la serata “Amare le montagna: i protagonisti raccontano” sarà dedicata agli oltre cento studenti che l'estate scorsa si sono avvicinati alle montagne di casa occupandosi della pulizia dei sentieri.

Un momento delle giornate dell'estate scorsa

28 novembre 2017 - “Amare le montagna: i protagonisti raccontano” è la serata che il Cai di Biella dedica venerdì 1 dicembre agli oltre cento studenti che nell'estate trascorsa hanno  offerto alcune giornate delle loro vacanze alla conoscenza della montagna biellesse e all'opera di pulizia e segnatura dei sentieri nelle valli Elvo, Oropa e Cervo.

I ragazzi che più si sono distinti, dimostrando impegno e interesse, saranno premiati dal direttore generale dell'Ufficio Scolastico della Regione Piemonte Fabrizio Manca e dal  senatore Luigi Bobba, sottosegretario al Lavoro con delega per l’alternanza.

Dallo scorso anno “Amare la montagna” è un infatti anche alternanza scuola e lavoro. E il Cai di Biella è stato apripista a livello nazionale. Moltissime le sezioni da tutta Italia che, dopo aver letto un articolo pubblicato sulla rivista Montagne360, si sono messe in contatto con la sezione laniera per chiedere consigli su come impostare iniziative analoghe.

«Quella del 2017 - dichiara il presidente del Cai Biella Eugenio Zamperone - è stata un'edizione record per il progetto nato dalla collaborazione tra il Cai Biella, la locale delegazione del Panathlon e l'Itis Quintino Sella. L'idea di “Amare la montagna” è addirittura antecedente alla riforma della cosiddetta Buona Scuola».

Quattro anni fa, quando grazie all'ollora presidente Daniela Tomati ed alla professoressa Daniela Azario, venne varato il progetto l’alternanza era al di là dal divenire. E quei “pionieri”  chi vi aderirono erano allora poco più di una quindicina. A luglio gli iscritti sono arrivati a 118, e per alcuni di loro le uscite del luglio tracorso sono state le ultime come studenti. La prossima estate infatti affronteranno la maturità.

«La certezza - sottolinea Zamperone - è di aver trasmesso loro la passione e l'amore per la montagna che è un territorio fragile e che va difeso». Per rafforzare questo messaggio i ragazzi sono anche stati coinvolti come testimonial della campagna Cai-Uiaa “Respect the Mountains”.
I ragazzi non hanno solo pulito i sentieri ma hanno avuto modo di conoscere le professioni della montagna grazie alla preziosa collaborazione di botanici, geologi, agricoltori e ingegneri.

I numeri rendono idea dello sforzo organizzativo. Nelle sole prime tre edizioni sono stati coinvolti più di 150 studenti, i sentieri puliti e segnati sono stati 18, circa 20 mila i metri di dislivello positivo scalati e una ventina sono stati i soci volontari che hanno accompagnato i ragazzi.

E ora a lavorare con il Cai Biella ci sarà anche il Liceo Scientifico Avogadro ed il Liceo del Cossatese. Con il Liceo Scientifico Avogadro il progetto è già attivo. Un gruppo di studentesse, con un loro collega, hanno offerto la loro preziosa collaborazione nell’organizzazione del recente Convegno “Ripensare alla Montagna” dell'11 novembre. Grande l’emozione che alcune hanno provato nel conoscere di persona lo scrittore Paolo Cognetti, vincitore del Premio Strega, molto amato dal pubblico giovane, intervenuto nel pomeriggio.

Andrea Formagnana
CAI Biella

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