La Geat compie 100 anni

Fondato il 20 novembre 1920, il Gruppo Escursionisti Alpinisti Torinesi (Sottosezione del Cai Torino) è stato frequentato da alpinisti illustri come Ugo Manera e Giampiero Motti. Consultabile online un volume che ne racconta storia e aneddoti

La Geat in vetta al Weissmies

19 novembre 2020 - «Chissà chi l'avrebbe mai detto, il 20 novembre di cento anni fa, che il gruppo alpinistico che stava per essere fondato sarebbe arrivato un giorno a compiere cento anni di vita». Queste le parole del Presidente della Geat (Sottosezione del Cai Torino) Davide Forni che salutano radiose l'importante ricorrenza.

Una storia iniziata, appunto, nel 1920 quando «una ventina di persone si ritrovò in un bar di Corso Valentino (oggi Corso G. Marconi) a Torino per fondare la Geat, il cui acronimo inizialmente significava “Gruppo Escursionisti Accademici Torinesi”». Un nome che cambiò nel 1929 quando «la Geat si unì alla Sezione di Torino del Cai e diventò “Gruppo Excelsior Alpinisti Torino”, in seguito variato nell'attuale “Gruppo Escursionisti Alpinisti Torinesi”».
La Sottosezione, oltre alla normale attività sociale, nella sua storia ha costruito e gestisce tuttora un rifugio e quattro bivacchi.

«Questo secolo di vita ha visto tante storie e aneddoti di montagna, oltre alla frequentazione di alpinisti illustri come Ugo Manera e Giampiero Motti, che hanno fatto la storia dell'alpinismo torinese – conclude Forni - Quest'anno, per celebrare degnamente l'ianniversario abbiamo scelto di raccogliere tutta questa “montagna vissuta” in un unico volume denominato il Bollettino del Centenario».

Per chi volesse approfondire, sul sito del Cai Torino è on line un lungo articolo di Roberto Boselli.
Il Bollettino del Centenario è interamente consultabile a questo link.

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