La guida escursionistica "I sentieri per la libertà" in libreria con Club alpino italiano e Solferino

Dal 18 aprile disponibile la nuova edizione, con trenta itinerari su Alpi e Appennini di dieci regioni, alla scoperta dei luoghi della Resistenza.

La copertina del volume

16 aprile 2019 Trenta itinerari su Alpi e Appennini, dalle cime della Valle d’Aosta ai crinali abruzzesi, fino ad arrivare alle pendici dell’Abbazia di Montecassino(passando per Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Toscana), nei luoghi dove è stata scritta una pagina fondamentale della storia italiana nel percorso verso la libertà, quella della Resistenza.

Queste le caratteristiche della nuova edizione della guida escursionistica "I sentieri per la libertà", pubblicata dal Club alpino italiano in collaborazione con RCS MediaGroup, che dal 18 aprile approda in libreria con Solferino.

Ogni itinerario comprende informazioni quali periodo consigliato, livello di difficoltà, appoggi in quota, punto di partenza, dislivello, tempo di percorrenza e cartografia.
Presenti inoltrecontributi di carattere storico sulle linee di difesa tedesche sulle montagne italiane, sul ruolo dei rifugi e degli alpinisti partigiani, a cura di di Armando Lanoce, Luca Alessandrini, Barbara Berruti, Vito Paticchia, Stefano Pallotta, Luca Gibello, Annibale Salsa, Luca Calzolari, Roberto Mantovani e Lorenzo Cremonesi.

La presentazione è firmata dal Presidente generale del CAI Vincenzo Torti: "la libertà di cui si parla in questo libro, sin dal titolo, è quella di cui tutti noi godiamo oggi e i sentieri che il Club alpino italiano propone in queste pagine sono un invito a riscoprirne le radici. Percorrendoli potremo tornare con l’attenzione di tutti i nostri sensi nei luoghi che hanno visto attacchi, controffensive, rastrellamenti, eccidi, con l’incredulità di chi deve prendere atto che, per la libertà di oggi, sia stato necessario attraversare tanto dolore e sacrificio".

Il volume, 432 pagine, formato brossura, ha un costo di 18 Euro.

Comunicato Club alpino italiano

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