La neve è arrivata nell'Appennino Tosco Emiliano

E' il momento di tirare fuori le ciaspole

L'Appennino emiliano imbiancato

La neve è arrivata in Appennino e per chi non era ancora preparato è arrivato il momento di tirare fuori le ciaspole. Un vecchio 'attrezzo' vecchissimo diventato un totem moderno, capace di recepire a pieno le esigenze e le tendenze del nuovo del turismo invernale, in Appennino come nelle Alpi.

Le ciaspole, infatti, rendono la montagna invernale accessibile a tutti. Trasformano qualsiasi superficie innevata in una passeggiata, in un sentiero o in una pista a seconda di come la si vuole interpretare. Come se la neve e la natura avessero finalmente trovato nelle ciaspole la loro "automobile": un mezzo facile da usare, poco costoso, capace di accedere su quasi tutti i terreni, in grado di trasmettere l'emozione della prestazione fisica, dell'immergersi nell'ambiente, dell'esplorare il mondo della neve, dell'andare in gruppo, in compagnia con famigliari e amici di ogni età. Provare per credere e le offerte nel Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano non mancano.

I rifugi e i Centri Visita dei crinali parmense e reggiano si preparano al primo fine settimana che apre la stagione. Una stagione che promette di confermare l'Appennino come meta d'eccellenza per un turismo all'insegna della sostenibilità e della scoperta di una natura prorompente. Cerreto Alpi, Ligonchio, Pratizzano, Monteorsaro, Ventasso, Succiso, Lagdei, Prato Spilla, ma anche i Prati di Logarghena in Lunigiana. Organizzatori dell'offerta sono direttamente gli operatori turistici. Ci sono pacchetti più o meno completi: noleggio, accompagnamento per i principianti, guida, pranzi, cene, pernottamenti, lezioni di natura e ambiente.

Per alcuni suggerimenti http://www.parcoappennino.it/percorsi.ciaspole.php
Per i contatti di Rifugi e Centri Visita http://www.parcoappennino.it/dormire.php

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