La Sardegna e le sue montagne al centro del nuovo numero della rivista del CAI

Su Montagne360 di ottobre 2017 le tante e varie possibilità di frequentazione delle terre alte sarde e tanta attualità, tra rischi ambientali, nuovi itinerari e importanti manifestazioni appena concluse.

La copertina di M360 di ottobre

2 ottobre 2017 - E' dedicata alla Sardegna, “l'isola dei tesori”, la copertina del numero di ottobre di Montagne360, la rivista del Club alpino italiano. Definito “la montagna con il mare attorno”, il territorio sardo, bello e impervio, offre molte opportunità per chi ama la natura e la cultura. Nei 4 articoli vengono approfondite le possibilità di trekking, con i dettagli di sei escursioni giornaliere sulla costa orientale), arrampicata, dalle vive parole del grande Manolo (“parliamo di un’isola che racchiude un intero universo di roccia in gran parte ancora da scoprire, con possibilità praticamente illimitate”), cicloescursionismo, con la descrizione di tre itinerari, e speleologia, con la storia, la dislocazione e la fruibilità delle grotte più antiche nel Sulcis Iglesiente fino ad arrivare a quelle più “giovani” del centro dell'isola.

Sono di attualità gli articoli sul versante settentrionale del Pizzo Cengalo, definito “la fortezza oscura” a causa dei numerosi crolli che lo contraddistinguono (l'ultimo, lo scorso agosto, è costato la vita a otto turisti) e quello sul Vallone delle Cime Bianche, un'intatta perla di ecologia alpina posta nella Val d'Ayas. Vincolata come zona a protezione speciale, è minacciata da un progetto di realizzazione di un collegamento funiviario che potrebbe costituire un costo ambientale altissimo.
Un terzo articolo porta i lettori sulle Apuane, dove  il “Sentiero dei -1000” è aperto anche agli escursionisti, che possono scoprire un compendio della storia speleologica di mezzo secolo, fra ingressi di grotte, rocce erose, creste ventose e cave di marmo

Spostandoci nella parte orientale dell'arco alpino tre articoli raccontano manifestazioni degne di nota per gli amanti della montagna recentemente avvenute: dall'ultima edizione del Film Festival della Lessinia, dove è stato protagonista l’Afghanistan (Lessinia d’Oro per il miglior film all’afghana Shahrbanoo Sadat e l’Argento al belga Pieter-Jan De Pue, per una storia ambientata nel Pamir afghano) al Rock Master 2017 di Arco, definito una “grande parata di stelle” (da Stefano Ghisolfi ad Adam Ondra, passando per l'alpinista e premio Nobel per la fisica Mike Kosterlitz) fino ad arrivare alla mostra sulla Strada delle 52 Gallerie del Pasubio allestita a Schio (promossa dalla Sezione CAI locale), che ha illustrato i lavori per la realizzazione di una strada che è una meraviglia dell'ingegneria militare.

Gli amanti del cicloescursionismo possono trovare su questo numero un nuova proposta, che descrive i dettagli delle sei tappe che da Limone Piemonte portano a Genova, attraversando le Alpi Marittime e i Monti Liguri, fra marmotte che fischiano e magnifici boschi di faggio.

“Designer di indiscusso talento, aveva presieduto la Società delle Guide di Courmayeur e messo a punto soluzioni innovative per il Soccorso alpino”: con queste parole viene presentato Arrigo Gallizio, recentemente scomparso, che nel giro di pochi anni era diventato un punto di riferimento per i professionisti della montagna, civili e militari, italiani e francesi.

Il portfolio fotografico di questo numero è dedicato ai mondi sconfinati e ghiacciati dell'Artico,  interpretati dalle immagini (dal bianco puro al nero profondo) di Vincent Munier, fotografo e ambientalista francese.

Scienza, curiosità, attualità, cronache di nuove ascensioni e di spedizioni internazionali completano come sempre il numero di ottobre, in tutte le edicole a 3,90 euro.

Red

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