La SAT e gli Alpini, un legame storico

In occasione dell'Adunata Nazionale degli Alpini a Trento, sono esposti alla Casa della SAT fino al 12 maggio 2018 sedici pannelli con foto, disegni e documenti d'epoca che ripercorrono l'amicizia tra l'ANA di Trento e l'associazione alpinistica.

I pannelli della mostra

8 maggio 2018 - E’ un legame storico quello che lega la Sezione ANA di Trento alla SAT, forse non tutti sanno infatti che la SAT fornì un grande impulso alla nascita della sezione cittadina degli Alpini, tanto che ne ospitò la prima sede in via S. Pietro nel 1920 all’interno dei propri locali.

Ma l’amicizia tra SAT e ANA di Trento si concretizzò anche con la donazione da parte della SAT del rifugio Contrin, situato ai piedi della Marmolada, agli Alpini: la struttura venne inaugurata con un'Adunata nazionale nei giorni a cavallo fra l'agosto e il settembre del 1926.
E se parliamo di Alpini illustri non possiamo certo dimenticare Cesare Battisti, arruolato volontario e inserito nella gerarchia militare con il grado di tenente.​

La SAT vuole innanzi tutto ricordare l’illustre alpino nella veste di iscritto al sodalizio, alpinista, geografo, illustratore, appassionato di montagna e di speleologia.
A questo scopo l’esposizione, una teoria di informazioni con disegni e fotografie di documenti d’epoca, allestita nell’atrio della CASA della SAT, in via Manci 57 a Trento, rappresenta in 16 pannelli, la vicinanza del Sodalizio a questa adunata nazionale 2018.
La mostra curata da Riccardo Decarli e Armando Tomasi è visitabile fino al 12 maggio compreso dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14 alle 18.00.

Sabato 12 maggio inoltre alle 18.30, all’interno del Palazzo della SAT è prevista l’esibizione degli allievi del Coro della SAT, diretti dal maestro Mauro Pedrotti.

Comunicato Società degli Alpinisti Tridentini

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