La Sezione CAI di Calalzo ha compiuto 50 anni

Alla presenza del Presidente Martini, si sono svolti lo scorso sabato 3 agosto i festeggiamenti per l'anniversario della Sezione veneta

Il Presidente Martini e il giornalista Casagrande

Sabato 3 agosto scorso, quando il sole ha iniziato a calare dietro l’Antelao, si sono dati appuntamento i soci della Sezione di Calalzo per festeggiare i 50 anni dalla fondazione, un terzo di quelli anni del CAI nazionale, ma comunque anni densi di eventi e d’impegno.

Durante la giornata si è esibita la banda ed è stata fatta una sfilata per la via principale del centro, seguita da una commemorazione davanti all’intera cittadinanza e da un brindisi finale.

A Calalzo di Cadore, grazie al CAI, negli ultimi 50 anni i frutti sono stati molti e di qualità: la sezione si è consolidata ed è cresciuta, sono stati mantenuti i sentieri, sono stati formati tanti alpinisti, soccorritori, guide.

Il raggiungimento di questi obiettivi è stato ribadito durante la cerimonia dal Presidente Generale Umberto Martini, presente alla festa, dal Presidente del CAI Veneto Francesco Carrer, dal presidente dell’Associazione Guide Lio De Nes, con l’amabile animazione del giornalista Giuseppe Casagrande che ha aperto i festeggiamenti per il mezzo secolo di vita della locale Sezione.

Un cammino lungo e generoso che - come hanno evidenziato il Sindaco Luca de Carlo e il presidente della Sezione Alberto Carboni - ha consentito di intrecciare la vocazione del CAI con tante attività della comunità di Calalzo, mantenendo un’appartenenza spesso trasmessa di generazione in generazione come orgoglioso senso di riconoscimento e generoso impegno comune.


Premiando i benemeriti fondatori presenti alla serata, sono stati ricordati tutti i 104 soci che nel 1963 diedero vita alla Sezione.


A coronare la festa d'oro della Sezione, durante la sfilata per il centro e al momento del brindisi finale, sono state le note del Corpo Musicale di Auronzo di Cadore, mentre le immagini di Francesco Cervo hanno narrato i 50 anni di storia vissuti attraverso i volti dei tanti protagonisti.

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