Le spettacolari rocce di Ceriola, sopra Gatta (RE)

Caratterizzata da incisioni di origine naturale, la zona è oggetto di studio da parte del Comitato scientifico del CAI Reggio Emilia, che intende dare vita a uno specifico sentiero naturalistico delle erosioni appenniniche

Una delle incisioni

7 settembre 2018 - Sopra la località di Ceriola, a breve distanza dalla Gatta, all’interno di un bosco che sale verso il Monte Fosola, in comune di Carpineti (RE), affiorano numerosi grandi massi di pietra arenaria, che sono da tempo utilizzati per il bouldering, brevi e impegnative salite su roccia. L’aspetto più singolare che caratterizza questi grandi blocchi è la presenza sulla loro superficie di una spettacolare sequenza di erosioni dalle fogge più strane e differenziate. Alcune di queste sorprendono per la loro assoluta regolarità, quasi che fossero riconducibili ad una ancestrale attività umana: cavità coppellate, protuberanze sferoidali, nuclei concentrici, solcature radiali e tanto altro ancora.

Il Comitato Scientifico del Cai di Reggio Emilia si è recato più volte nella zona per verificare le caratteristiche di questo curioso corredo scultoreo, percorrendo accuratamente tutta la zona. Le indagini hanno permesso di accertare che la quasi totalità di queste incisioni ha una esclusiva origine naturale, come attestano talune inconfondibili loro caratteristiche, come ad esempio il margine rientrante nel caso nelle cavità coppelliformi. Quello che invece è emerso con grande evidenza è la spettacolarità di queste forme di erosione che nel loro insieme danno origine ad un autentico parco naturale delle erosioni appenniniche su arenaria: tutti i processi di disgregazione morfologica ad opera degli agenti atmosferici che coinvolgono le arenarie sono qui ben rappresentati e con una ricchissima varietà di forme.

"Questo luogo - per il Comitato Scientifico del Cai - possiede tutte le caratteristiche per essere valorizzato realizzandovi un inedito itinerario delle rocce mammellonate, delle coppelle e delle forme di erosione delle arenarie appenniniche, facendone certamente un luogo di notevole richiamo per l’innovativo turismo geologico. La zona oltretutto è facilmente raggiungibile e percorribile, con la sola avvertenza di prestare attenzione ai cigli rocciosi che caratterizzano i principali massi arenacei". E' auspicabile che in collaborazione con il Comune di Carpineti il Comitato Scientifico del Cai possa realizzare uno specifico sentiero naturalistico delle erosioni appenniniche, forse l’unico con queste caratteristiche nell’intero territorio regionale.

CAI Reggio Emilia

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