Le Valli di Novellara e Reggiolo, quaderni, progetti e un sentiero Cai: il 608 don Candido Bizzarri

Nel Quaderno di Michele Crotti ‘Erbe e fiori dei nostri campi nelle Valli di Novellara’ ampio spazio è dedicato al sentiero Cai 608 don Candido Bizzarri, tra i più bassi d'Italia come altitudine, inaugurato dal Cai Novellara tre anni fa.

21 settembre 2020 - Sabato scorso, 19 settembre, nel cortile della Rocca di Novellara, Michele Crotti ha presentato il Quaderno da lui scritto ‘Erbe e fiori dei nostri campi nelle Valli di Novellara’, edito dal Circolo Culturale Marta Beltrami.

All’intervento, dettagliato e sentito, di Michele Crotti, sono seguiti quelli di Antonietta Di Maria, Presidente del Circolo Culturale Marta Beltrami, Gioacchino Pedrazzoli del WWF Emilia Centrale, Severina Foroni, lettrice, e Marina Davolio del Cai Novellara.

Alla presentazione di un libro sulle Valli non poteva infatti mancare una riflessione sul sentiero Cai 608 don Candido Bizzarri inaugurato dalla Sottosezione del Club alpino di Novellara più di tre anni fa, il 2 aprile del 2017. Il sentiero Cai 608 si trova proprio nelle Valli raccontate e scritte nel Quaderno di Crotti, Valli descritte come davvero sono: uno splendido e ricco giardino botanico.

Il 608 è un sentiero molto frequentato per la bellezza, la tranquillità, la ricchezza, la prossimità e famoso anche per la sua unicità: è il sentiero di montagna, sempre in alta quota, più basso d’Italia. La sua altitudine oscilla tra i 16 e i 19 metri sul livello del mare. Lungo 10,4 km, ha una particolare forma a ‘farfalla’ e si sviluppa su sommità arginali che come balconi si affacciano a campi, invasi, canali, ponti, opere di bonifica e regimentazione delle acque di fiume.

Il sentiero 608 è dedicato a don Candido Bizzarri, il parroco di Novellara che nel settembre di otto anni fa è passato dai sentieri di terra, da lui tanto cercati e amati, ai sentieri del cielo. Il 608 è un sentiero importante quindi per il corpo e per lo spirito, per il contatto con la terra e le acque, rivolto a chi ha voglia di attraversare luoghi naturali ‘addomesticati’ dall’uomo per il pane e il companatico, il latte e il vino. Dedicato a chi vuole ricordare a anche a chi vuole giocare: ai bambini. Presto diventerà il sentiero Outdoor più basso di Italia per la realizzazione lungo il percorso di un progetto di education che guarda alla tessitura di una rete sociale tra scuola e associazioni e famiglie, attraverso nuove forme di socialità e di comunità territoriali.

Cai Novellara

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