Legge piccoli Comuni e montagna: appello dei sindaci di tutt'Italia per una rapida approvazione al Senato

L'UNCEM: "il Paese ha bisogno di un sistema normativo che guardi alle aree interne e alla rete dei piccoli enti, virtuosi e strategici".

Piccoli abitanti di Carcoforo, valsesia

17 febbraio 2017 - Sono virtuosi e strategici, anima dell'Italia. I piccoli Comuni sono il naturale e storico luogo dove si concentrano opportunità culturali, economiche, sociali, indispensabili per l'identità del Paese. Per questo Uncem, con tutti i piccoli Comuni, con le loro Unioni, con le Comunità montane e tutti gli Enti delle terre alte, ha avviato la mobilitazione: un'azione congiunta per chiedere al Senato di approvare in tempi rapidissimi il disegno di legge recante “Misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni, nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici dei medesimi comuni”.

Il ddl è già stato approvato all'unanimità in prima lettura il 28 novembre 2016 dalla Camera dei Deputati e trasmesso per l'approvazione al Senato il 29 novembre 2016.
Uncem ha chiesto a tutti i Comuni e agli Enti di approvare un ordine del giorno che chiede al Senato di varare subito la legge. I Comuni scriveranno nei prossimi giorni alla Conferenza dei Capigruppo di Palazzo Madama, invitando anche il Presidente Pietro Grasso all'immediata azione istituzionale e politica dell'Aula.

Il disegno di legge concentra importanti opportunità per tutto il Paese che decide di investire su un'idea di sviluppo endogeno e integrato in grado di puntare sui territori e sulle comunità, di coniugare storia, cultura e saperi tradizionali con l'innovazione, le nuove tecnologie e la green economy. L'iniziativa legislativa interessa ben 5.585 piccoli Comuni italiani che amministrano più della metà del territorio nazionale e dove vivono oltre 10 milioni di cittadini.

Queste realtà sono una straordinaria risorsa per difendere la nostra identità, le risorse e proiettarle nel futuro, verso un'idea di Italia in cui sostenibilità, residenzialità e parità di diritti diventano il fulcro dello sviluppo locale. Il ddl raccoglie le amplifica le voci e le istanze di comunità che determinano al loro interno un forte equilibrio territoriale per la salvaguardia della storia e dell'ambiente, diventando un vero capitale sociale locale in grado di preservare l'assetto idrogeologico e tutelare le aree interne. Luoghi dove più da vicino e direttamente si sperimenta e si dà corpo all'autogoverno di una comunità grazie alla sussidiarietà.

Comunicato UNCEM

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