Lessinia, omaggio al sottosuolo

Sabato 27 agosto 2016 ultimi appuntamenti, tra cui l'escursione sul Corno d’Aquilio e all’ingresso della Spluga della Preta guidata da Francesco Sauro, e, in serata, le premiazioni.

Caffè col regista

26 agosto 2016 - Sale piene quest’anno al Film Festival della Lessinia. Le proiezioni del Teatro Vittoria e le conferenze in Sala Olimpica hanno registrato più volte il tutto esaurito. Affollatissima oggi sia la proiezione del film cult “Viaggio al centro della Terra" (132’, USA 1959) di Henry Levin, sia la conferenza dedicata al geologo esploratore Alfonso Vinci, di cui hanno parlato Luisa Mandrino, Francesco Sauro e Ialina Vinci.

La giornata di domani, sabato 27, sarà dedicata al mondo sotterraneo. Alle 8.30 (partenza dalla Piazza del festival) lo speleologo Francesco Sauro guiderà un’escursione sul Corno d’Aquilio e all’ingresso della Spluga della Preta; alle 16.30 terrà una conferenza sulle recenti esplorazioni del gruppo La Venta nei tepui venezuelani, progetto che nel 2014 gli è valso il Rolex Award for Enterprise e che ha portato il settimanale TIME a citarlo tra i dieci giovani che stanno cambiando il mondo.

Grotte e caverne saranno protagoniste anche di molte proiezioni della serata. Fuori concorso, andranno in scena film come “Surfara” (10’, Italia 1955) di Vittorio De Seta, “Il culto delle pietre” (18’, Italia 1967) di Luigi Di Gianni, “Siphon 1122” (17’, Francia 1966) di Georges Marry, “Sótano” (30’, Italia 2000) di Marco Preti e “Le dernier passage” (28’, Francia 2015) di Pascal Magonier. E alle 23.00 un vero e proprio cult del cinema horror degli anni ’80: “Alien 2 – Sulla Terra” (92’, Italia 1980) di Ciro Ippolito, sequel apocrifo del celebre film di Ridley Scott.

Ma l’evento più atteso è la premiazione, alle 18.00 nel Teatro Vittoria. La Lessinia d’oro verrà assegnata dalla giuria internazionale, insieme alla Lessinia d’argento e agli altri riconoscimenti: al Miglior documentario, al Miglior lungometraggio a soggetto, al Miglior cortometraggio e al Premio della giuria.

Il Curatorium Cimbricum Veronense premierà il miglior film di un regista giovane alla memoria di Piero Piazzola e Mario Pigozzi. Al miglior film sulle Alpi andrà il premio della Cassa Rurale Bassa Vallagarina, mentre le opere per i più piccoli saranno premiate dalla giuria dei bambini. Al miglior film ecosostenibile andrà il Premio Log to Green. Infine saranno assegnati il premio Cantine Bertani, deciso col voto del pubblico, e il premio deciso dalla giuria dei detenuti del Carcere di Verona.

Il programma completo del festival è disponibile sul sito: www.ffdl.it

Natalino Russo

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