Liguria, il CAI nazionale contro l'abrogazione del Parco Regionale Montemarcello Magra

Il Vicepresidente generale Erminio Quartiani: “a questa Area protetta sono stati dedicati nel tempo attenzione e impegno, i cui risultati non possono svanire attraverso un semplice atto di abrogazione della norma che l'ha istituito”.

15 giugno 2017 - La sede centrale del Club alpino italiano sostiene il CAI Liguria, le Sezioni di La Spezia e di Sarzana e la Sottosezione Val di Vara Riviera nella richiesta di mantenimento in vita del Parco Regionale Montemarcello Magra.

“Nel momento in cui a livello nazionale si stanno compiendo i passi a livello legislativo per aumentare il numero dei Parchi Nazionali e Regionali attraverso la revisione della Legge 394/91, alcuni Consiglieri della Regione Liguria appaiono in controtendenza, proponendo la cancellazione di un'Area protetta di grande valore naturalistico e turistico”, afferma il Vicepresidente generale Erminio Quartiani.

“Il Parco Montemarcello Magra non è solo contenitore di grandi valori di biodiversità, ma è anche il terreno di sperimentazione di un modo nuovo per i cittadini, sia residenti che visitatori, di costruire un rapporto con la natura di quel particolare territorio che si trova tra fiume, mare e Appennino interno”, continua Quartiani. “A questa Area protetta sono stati dedicati nel tempo attenzione e impegno, i cui risultati non possono svanire attraverso un semplice atto di abrogazione della norma che l'ha istituito”.

Quartiani conclude ribadendo il pieno sostegno del CAI nazionale all'iniziativa di contrasto del Gruppo regionale Liguria e delle sue Sezioni e invita i Soci ad attivarsi perché “venga preservata una risorsa naturale che non è solo a disposizione di uno specifico territorio, ma è un valore nazionale”.

Per maggiori informazioni sulle richieste di CAI Liguria, CAI La Spezia, CAI Sarzana e CAI Val di Vara Riviera: www.cailiguria.it.

Comunicato Club alpino italiano

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