L'impegno del Cai lecco, solidarietà e sentieri chiusi

Pirovano: "“Anche se siamo più distanti, siamo più vicini. Sono crollate le barriere. Chiedere e dare agli altri è diventato più facile. Noi stiamo usando tutta la nostra rete di contatti per poter aiutare il più possibile”.

31 marzo 2020 - Nella regione più colpita dalla tragedia del Coronavirus, il gruppo del Cai Lecco sta dando una grossa mano per affrontare l’emergenza. Con la vendita di solidarietà delle incisioni dell’artista Bruno Biffi ha già raccolto 4890 euro, a cui vanno aggiunti i 1000 euro raccolti dal gruppo seniores. Insieme alla fondazione Riccardo Cassin ha raccolto seimila euro con la vendita del quadro di Alessandro Giorgetta che celebra l’impresa del 1958 sul Gasherbrum IV.

Una mano importante è stata data anche con l’esempio. In accordo con il prefetto e il sindaco i soci hanno chiuso i sentieri che dalla città vanno verso la montagna. Il 12 marzo, coinvolgendo i ragni di Lecco e i runners sono stati posti i divieti per le vie che portano ai monti. Un invito a stare a casa e seguire le regole, perché i monti sanno aspettare e ora tutti dobbiamo fare dei sacrifici per venire fuori da questo brutto momento.

Il presidente Alberto Pirovano dichiara: “Anche se siamo più distanti, siamo più vicini. Sono crollate le barriere. Chiedere e dare agli altri è diventato più facile. Noi stiamo usando tutta la nostra rete di contatti per poter aiutare il più possibile”.

Valerio Castrignano

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