Lombardia, il Consiglio Regionale ha approvato la legge che consente lo svolgersi di manifestazioni di mezzi motorizzati sui sentieri

Il Presidente del CAI Lombardia Renata Viviani ha espresso grande amarezza per la decisione e ha ringraziato quelli che hanno firmato la petizione on line lanciata ad hoc (42.000 firme)

“Oggi è un triste giorno per i boschi e i sentieri della Lombardia. Purtroppo il PDL 124 ora è legge. Grazie a quanti ci hanno creduto, comunque”.

Sono queste le parole che il Presidente del CAI Lombardia Renata Viviani ha postato questo pomeriggio (8 luglio 2014)  sulla pagina Facebook del Gruppo regionale. Da oggi infatti i Comuni lombardi possono autorizzare lo svolgimento di manifestazioni che prevedono l'utilizzo di mezzi a motore su sentieri, mulattiere e boschi.

Al telefono la Viviani ha espresso “grande amarezza per la decisione presa dal Consiglio regionale, che indica una direzione che va controcorrente ad altre che la Regione sostiene di stare seguendo”.
Il Presidente del CAI lombardo sottolinea come il CAI da dieci anni non riesca ad avere credito per l'approvazione di una legge sui sentieri che tuteli l'ambiente e la fauna che lo popola, “invece la lobby delle moto in poco tempo è riuscita a far approvare una legge che risponde pienamente ai loro interessi. Ora cercheremo di incidere il più possibile nella stesura del regolamento”.

Prendiamo atto della sconfitta – conclude la Viviani – nonostante il sostegno arrivatoci da tanti cittadini (la petizione on line lanciata ad hoc ha raggiunto le 42.000 firme n.d.r.), la coesione dimostrata da tante associazioni ambientaliste che si sono unite contro il disboscamento e la circolazione dei mezzi motorizzati sui sentieri”.

Lorenzo Arduini

Segnala questo articolo su:


Torna indietro