Marco Galliano: snowboard alpinismo al Museo della Montagna di Torino

Appuntamento mercoledì 7 marzo 2017 per il racconto, con l'ausiio di emozionanti filmati, delle salite su alcune delle cime più importanti del mondo effettuate da Marco, poi discese con la tavola.

Le salite di Marco Galliano

28 febbraio 2018 - Mercoledì 7 marzo alle ore 20,45 nella Sala degli Stemmi del Monte dei Cappuccini, il Museo Nazionale della Montagna - in sinergia con il corso di snowboard della Scuola Nazionale di Sci Alpinismo SUCAI Cai Torino - nell'ambito di una lezione teorica della scuola stessa - ospita Marco Galliano, un atleta non professionista che ha aggiunto un importante tassello alla storia di questa attività.

Galliano, saluzzese nato nel 1971, è cresciuto all’ombra del Monviso, una vetta che gli ha trasmesso una passione genuina per la montagna e per tutto ciò che le ruota attorno, con una spiccata predilezione per la neve. È salito alla ribalta delle cronache come snowboarder-alpinista grazie a una serie di prestigiose ascensioni su alcune tra le cime più alte del pianeta, tutte scalate senza bombole d’ossigeno e scese utilizzando la propria tavola.

Risale al 2006 la sua prima discesa integrale con lo snowboard dal Muztagh-ata, 7546 m, (Pamir, Cina). Nel 2009 realizza la prima discesa italiana e terza assoluta integrale con lo snowboard dal Cho Oyu, 8201 m (Himalaya, sul confine tra Cina e Nepal); nel 2011 la prima discesa assoluta in snowboard (non integrale) dal Manaslu, 8167 m, (Himalaya, Nepal).

Negli stessi anni non ha disdegnato l’impegno nelle competizioni, classificandosi secondo nella Coppa Italia di snowboard-alpinismo del 2009 e partecipando a diverse gare di sci alpinismo del circuito “La Grande Course”, tra cui il Trofeo Mezzalama per tre volte, nell’edizione del 2011 con il team Ferrino HighLab.

La serata, che sarà l’occasione per conoscere meglio il personaggio attraverso le sue parole e le immagini dei suoi filmati, sarà anche caratterizzata da un importante momento simbolico, quando Marco Galliano donerà ufficialmente al Museo Nazionale della Montagna lo snowboard usato sul Cho-Oyu, insieme agli scarponi Crispi e allo zaino appositamente creato dalla ditta Ferrino. I materiali presi in consegna verranno esposti in un nuovo spazio della mostra permanente dedicato agli attrezzi da discesa usati in imprese di rilievo.

Una doppia occasione quindi, per conoscere Marco Galliano e avvicinarsi ai corsi della Scuola Nazionale di Sci Alpinismo SUCAI Cai-Torino – seguendo anche la lezione proposta durante la serata - e per tornare, in seguito e con calma, a visitare il Museo ritrovando esposte le attrezzature.

Comunicato Museo Nazionale della Montagna

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